Elezioni, Regno Unito spera in governo “morbido” sulla Brexit

7 Marzo 2018, di Livia Liberatore

Il leader della Lega Matteo Salvini avrebbe chiesto un cambiamento radicale nella posizione negoziale dell’Unione europea sulla Brexit. Un articolo sul giornale britannico Telegraph riporta una dichiarazione di Salvini: “La Gran Bretagna è un Paese amico con una lunga tradizione di commercio con l’Italia”, ha detto il leader che viene definito “l’uomo pronto a diventare primo ministro se la coalizione di centro-destra formerà il prossimo governo”.

“Il Paese ha fatto una scelta libera con la Brexit e spero vivamente che sarà possibile mantenere un commercio del tutto aperto con l’Ue senza alcuna penalità”, ha dichiarato Salvini al capo della redazione Affari internazionali del Telegraph, Ambrose Evans-Pritchard, in trasferta a Roma per seguire da vicino le conseguenze del voto sulla politica estera italiana.

L’articolo riporta anche le parole del responsabile economico della Lega, Claudio Borghi, che avrebbe usato il risultato delle elezioni per dare un severo avvertimento alla Germania di non concludere con il Regno Unito un cattivo affare. “Esportiamo di più nel Regno Unito di quanto non importiamo e di certo non vogliamo ferire il nostro cliente”, ha detto Borghi, “Non ci sarà alcuna fiducia cieca in ciò che la Germania vuole in Europa. Punizioni o cose del genere sarebbero pura stupidità”.

Secondo il Telegraph un deputato della Lega avrebbe detto anche: “L’Ue sta diventando sempre più un impero tedesco. Stiamo vedendo i burocrati tedeschi assumere posizioni chiave nelle istituzioni dell’Unione europea. Possiamo capire perché la Gran Bretagna voleva fuggire da questa prigione “.

Il giornale commenta anche le posizioni sulla Brexit del Movimento 5 Stelle, in partenza euroscettico ma che in seguito ha attenuato i toni. “Luigi Di Maio giura di difendere vigorosamente i diritti dei cittadini italiani che vivono in Gran Bretagna, ma è comunque aperto a un accordo amichevole sulla Brexit”, si legge.