Elezioni, M5S: prima Roma poi l’Italia

8 Giugno 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – La partita per il ballottaggio di Roma si è aperta e il Movimento 5 Stelle affina le armi ma pensa anche al futuro, al post-elezioni.

Il risultato ottenuto alle amministrative di domenica scorsa ha spinto ancor di più i vertici del Movimento infatti a pensare alle prossime Politiche: da qui sono partite le prove tecniche di Governo in cui gioca un ruolo importante il figlio dello scomparso Gianroberto Casaleggio, Davide. All’imprenditore sarebbe stato affidato il compito di proporre nuove strategie di rete e le novità che si profilano all’orizzonte per il Movimento fondato dal comico genovese Beppe Grillo partono a livello locale.

Se Grillo è stato infatti il grande assente del raduno pre-elezioni a Roma, all’interno del M5S si preme per far emergere nuovi volti. Dove pescarli? A livello locale, dando maggior peso ad alcuni esponenti regionali che hanno alle spalle il lavoro sui territori e che somigliano alle due candidate volto delle amministrative 2016 per il Movimento 5 Stelle, ossia Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino – anche se i risultati raggiunti dalle due sono diversi. Nuovi volti quindi che rappresentino i pentastellati e che verranno presentati nei prossimi mesi. E la probabile vittoria della Raggi a Roma inoltre può essere un prova di banco per il Movimento.

Il percorso è lungo ma dicono dal Movimento, è stato già avviato. Da un pò di tempo infatti i pentastellati tengono incontri con docenti universitari ed economisti della Bocconi, sondati per un eventuale loro coinvolgimento della stesura di un programma economico, e anche con imprenditori di caratura internazionale al fine di creare un network d’ascolto e capire le esigenze del mondo imprenditoriale su cui concentrarsi. Il tutto con un nuovo obiettivo in testa: le Politiche.