Elezioni Europee: un leader sovranista del Nord Europa

8 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Mentre i partiti sovranisti preparano l’operazione-ribaltone a Bruxelles, il vicepremier Luigi di Maio, in un intervento di due giorni fa dal palco al Villaggio Coldiretti al Circo Massimo di Roma, ha mandato un messaggio chiaro alle istituzioni europee:

Questa Europa qui tra sei mesi è finitaTra sei mesi ci sono le elezioni europee e così come c’è stato un terremoto politico in Italia il 4 marzo, ci sarà un terremoto politico alle elezioni europee di maggio”, ha rivendicato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico.

A proposito del voto europeo, che si terrà il prossimo maggio, il quotidiano La Stampa riporta rumors secondo i quali sarebbe Jimmie Åkesson la carta segreta di Matteo Salvini per sparigliare alle elezioni europee:

:Salvini guarda con molto interesse a Jimmie Akesson, il giovane leader dei Democratici Svedesi che alle scorse elezioni politiche ha sfiorato il 18 per cento, facendo tramontare l’esperienza lunga un secolo del governo socialdemocratico”.

Non solo. Si legge ancora su La Stampa:

Il dialogo è aperto pure con Alternative für Deutschland, che già il 14 ottobre potrebbe avere una buona affermazione in Baviera. Non è un caso che Salvini abbia sbarrato la strada ai rimpatri dei migranti registrati in Italia e poi fuggiti in Germania che il ministro dell’Interno Horst Seehofer vuole rimandare nel nostro Paese.