Elezioni: al 21% Movimento 5 Stelle, primo in Sicilia

1 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Ritorno in auge per il Movimento 5 Stelle, che a parte il tour elettorale del suo uomo simbolo Beppe Grillo, ha ricevuto una bella spinta dallo scandalo dei derivati e delle perdite nascoste che ha travolto il Monte Paschi di Siena, un caso che inderettamente gli italiani associano anche a PD e Monti.

Dopo una flessione nel mese di dicembre dovuta all’impatto delle Primarie del PD ed al prepotente ritorno sulla scena mediatica di Silvio Berlusconi, il movimento fondato da Grilo e’ oggi, con il 16%, la terza forza politica del Paese.

E’ il dato che emerge dall’indagine condotta per il settimanale l’Espresso dall’Istituto Demopolis a meno di 4 settimane dal voto per le elezioni Politiche. Gli ultimi giorni hanno segnato una chiara ripresa del consenso, in coincidenza con l’avvio dello “tsunami tour” di Grillo in giro per l’Italia.

“A 25 giorni dalle elezioni – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – il mercato elettorale, appare ancora piuttosto instabile. Ed anche la composizione del voto per il Movimento 5 Stelle è in costante mutazione”.

Per quanto riguarda il futuro atteggiamento del gruppo parlamentare, l’elettorato mostra un atteggiamento post ideologico e pragmatico: il 58 per cento infatti ritiene che i rappresentanti del M5S dovrebbero valutare ogni provvedimento caso per caso, senza essere pregiudizialmente contrari o favorevoli alla futura maggioranza di governo. Il 31% ritiene che debbano fare opposizione, vigilando sull’attività parlamentare e impegnandosi per la riduzione dei costi della politica. Solo il 7 per cento si dichiara favorevole ad un’alleanza con altri partiti.

Significative sono le differenze nella penetrazione territoriale di 5 Stelle registrate dal Barometro Politico Demopolis: il Movimento appare in crescita al Sud ed in particolare in Sicilia, regione chiave per la maggioranza in Senato.

Se ci si recasse oggi alle urne, il Movimento 5 Stelle, con il 21%, sarebbe il primo partito in Sicilia , dove Grillo supererebbe PD e PDL, intercettando l’insofferenza di buona parte degli elettori che sembrano premiare l’assoluta contrapposizione agli schemi tradizionali della politica.