El Erian (Pimco): “Dai mercati segnali fuori dal comune”

29 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street ha chiuso il trimestre con un rialzo del 10%: sono stati i migliori tre mesi dell’anno dal 1987 (+11%). I guadagni hanno consentito al Dow Jones e all’S&P 500 di aggiornare il record assoluto. Nel caso dell’indice allargato, attestatosi a 1.569,19 punti, bisogna tornare indietro ai tempi pre crisi subprime, nel 2007.

In Usa fattori quali redditivita’ aziendali in crescita e le prospettive per un miglior andamento degli investimenti nel mercato azionario non possono da soli spiegare la clamorosa corsa della Borsa, secondo Mohamed El Erian, AD di Pimco: “Basta guardare a dove si trovano gli indici di riferimento alla fine del trimestre per capire la natura artificiale e insolita dei mercati“.

In pochi avevano previsto che la performance rialzista dell’azionario sarebbe stata accompagnata da un tasso dei Treasuries decennali cosi’ basso, all’1,85%, un Bund a 10 anni che rende l’1,29% e le quotazioni dell’oro cosi’ elevate, a $1.596 l’oncia. “E’ il modo con cui i mercati avvertono gli investitori su alcune questioni che ancora non sono state risolte per i trimestri a venire”, scrive in una opinione pubblicata sul sito della CNBC il manager del maggiore fondo obbligazionario al mondo.

Questa stramba combinazione di bond, azionario e prezzi dell’oro, sottolinea il gestore, ci dice come le banche centrali del mondo – in particolare Fed e Bce – sono riuscite con le loro misure straordinarie a spingere gli investitori a prendere rischi anche in un momento difficile per l’economia reale Usa, in un contesto di piena crisi di fiducia in Europa e di tensioni geopolitiche nel mondo.

Il rally della borsa statunitense rispecchia un miglioramento delle condizioni economiche in America, secondo El Erian. Ma in Europa la situazione resta drammatica. “Come sottolinea il mio collega Saumil Parikh, c’e’ bisogno di una transizione dalla ‘crescita assistita’ ad una di tipo genuino”.

In Usa si sta materializzando, anche se in maniera graduale. Ma in Europa bisognera’ aspettare per un bel po’ di tempo prima che questo avvenga.