Ecobonus: al via i nuovi incentivi per acquisto auto non inquinanti

2 Novembre 2022, di Alessandra Caparello

Tornano gli incentivi per l’acquisto di auto ecologiche. Da oggi, 2 novembre 2022, si può richiedere l’ecobonus per l’acquisto di modelli di auto non inquinanti dal sito del Mise dedicato. Lo stanziamento totale messo a disposizione per l’anno 2022 è pari a 630.000.000 euro.

Ecobonus auto: quali sono gli incentivi e chi può chiederli

Come stabilito dal DPCM adottato dal Governo su proposta del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, dalle 10.00 del 2 novembre 2022 si aprono sulla piattaforma Ecobonus le prenotazioni per i nuovi incentivi destinati all’acquisto di auto non inquinanti fino a 60 g/km CO2.

I cittadini con ISEE inferiore a 30 mila euro possono accedere all’ecobonus per l’acquisto di veicoli di categoria M1, elettriche  e ibride plug-in.

Tali soggetti potranno beneficiare per l’anno 2022 di un incremento del 50% dei contributi finora previsti sulla base delle risorse già stanziate. In particolare, gli incentivi saranno così rimodulati:

  • fino a un massimo di 7.500 euro di contributi con rottamazione (4.500 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;
  • fino a un massimo di 6.000 euro di contributi con rottamazione (3.000 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa.

Inoltre, i nuovi ecobonus spetteranno anche alle persone giuridiche che svolgono attività di noleggio auto con finalità commerciali, diverse dal car sharing, purché mantengano la proprietà dei veicoli almeno per 12 mesi e secondo la seguente ripartizione dei contributi:

  • fino a un massimo di 2.500 euro di contributi con rottamazione (1.500 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;
  • fino a un massimo di 2.000 euro di contributi con rottamazione (1.000 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa.

Come si chiede e si ottiene il contributo

L’iter prevede queste quattro fasi:

  1. Prenotazione: il concessionario/rivenditore, una volta completata la registrazione alla piattaforma, procede con la prenotazione del contributo per ogni veicolo e, in base alla disponibilità del fondo, riceve conferma della prenotazione effettuata.
  2. Erogazione: il concessionario/rivenditore riconosce al suo cliente il contributo tramite compensazione del prezzo di acquisto
  3. Rimborso: il costruttore/importatore del veicolo rimborsa al concessionario/rivenditore il contributo erogato
  4. Recupero: il costruttore/importatore del veicolo riceve dal concessionario/rivenditore tutta la documentazione utile per recuperare il contributo rimborsato sotto forma di credito d’imposta

Quale documento è necessario caricare in piattaforma in caso di prenotazione con ISEE inferiore a 30.000? Come si legge sul sito è ’ necessario presentare un’apposita dichiarazione, disponibile online, indicando gli estremi dell’ISEE:

  • Protocollo INPS-ISEE (esempio: INPS-ISEE-202X-XXXXXXXXX-00)
  • Data di validità dell’ISEE

Inoltre, occorre dichiarare che nessun componente del nucleo familiare ha già fruito del medesimo contributo oggetto di maggiorazione.
Bisogna allegare anche copia del Documento di Identità e Codice Fiscale dell’acquirente e degli altri componenti del nucleo familiare.

Per beneficiare dei contributi con ISEE inferiore a 30.000, entro quando va acquistato il veicolo? I contributi sono concessi per gli acquisti dal 4 ottobre 2022, data di entrata in vigore del DPCM 4 agosto 2022, al 31 dicembre 2022.

Chi può prenotare il contributo? Solo il concessionario. Chi acquista deve rivolgersi a lui, l’unico soggetto autorizzato a gestire tutta la procedura di prenotazione ed erogazione dell’Ecobonus.

In che modo l’acquirente riceve il contributo? Il concessionario riconosce l’Ecobonus tramite compensazione con il prezzo di acquisto del nuovo veicolo.

Per ottenere il contributo, l’acquirente deve sempre consegnare un veicolo destinato a rottamazione? Non sempre. Se il veicolo scelto è di categoria M1 con emissioni < di 60 g/km CO2 o Le elettrico, si può prenotare senza obbligo di rottamazione del vecchio.