E se l’oro fosse dichiarato illegale?

2 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Secondo un numero crescente di gestori e analisti in periodi di crisi avere cash a portata di mano in caso di emergenza monetaria è consigliabile.

Sopratutto in vista di possibili controlli di capitale in Europa. Ma cosa dire allora dell’oro, che già una volta in passato è stato dichiarato illegale? È successo 82 anni fa, quando dopo la Grande Depressione la banca centrale statunitense lo ha messo al bando.

Rendere un asset illegale non significa esclusivamente che diventi impopolare. Quando il presidente Roosvelt decise che le autorità assumessero il completo controllo dell’oro, lo fece per assicurarsi il controllo dei soldi dei cittadini americani. Allora, infatti, nell’epoca pre Bretton Woods, il dollaro era legato ancora all’oro.

Una volta che la Fed vietò l’oro, le autorità ne assunsero il controllo. Furono così in grado di svalutare il dollaro risettando il tasso di cambio dollaro-oro da 20 a 35 dollari. In un solo istante la gente ha perso più del 40% dei loro averi (calcoli misurati in oro).

Il divieto è rimasto in vigore per ben 42 anni. Nel 1975 Jim Blanchard fece pressioni per togliere il divieto.

Oggi in teoria le autorità non hanno bisogno di mettere l’oro fuori legge. È considerato un asset come tanti altri. Poche persone lo detengono e poche persone, nemmeno le autorità, prestano attenzione all’oro. Tuttavia tutto potrebbe cambiare in fretta, non appena le file al bancomat si allungheranno.

I cittadini più previdenti accumuleranno oro, per premunirsi in caso di scoppio di una crisi sistemica. È pur sempre una forma di cash, la più pura. Perché si può controllare.

Si può scambiare in cambio di benzina, cibo e altre forme di benessere. Molte cose possono mettersi male durante una crisi. E il denaro liquido può essere di grande aiuto.

Normalmente il prezzo dell’oro sale quando c’è incertezza e in momento di panico sui mercati. L’oro è sempre uno strumento utile, il bene rifugio per eccellenza. Come il Bitcoin e il cash (al contrario dei conti correnti o dei soldi che la banca ti deve) l’oro non può essere controllato dal governo o dalle banche. Non devi fare la fila per prelevarlo, per esempio.

Ma se l’oro diventa un asset sempre più appetibile per i cittadini stanchi di fare le code agli sportelli del bancomat o impauriti dall’eventualità di prelievi coatti governativi, le autorità potrebbero anche ricorrere alla misura estrema di vietarlo, mettendolo fuori legge un’altra volta.

(DaC)