Due cose per cui i millennials spendono troppo

24 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

I giovani, i millennials hanno alcune abitudini di spesa non troppo buone. Secondo gli esperti finanziari Clari Nolet e Asad Gourani, in un articolo de BusinessInsider.com, ci sono due cose per cui i millennials spendono troppo spesso.

Millennials: spendono per la convenienza

Secondo Clari Nolet, del Team Hewins, i millennials si sono abituati alla cultura della gratificazione istantanea. Il risultato è una tendenza a spendere in servizi che rendono le cose facili e veloci, come le app per la consegna del cibo a casa. Questi servizi possono essere molto più costosi rispetto al pasto preparato a casa o all’asporto. E sommando mensilmente tutte le volte che si ordina da un’app di food delivery, alla fine ne esce fuori una discreta somma.

Secondo i pianificatori finanziari, va bene spendere i soldi per queste cose, ma diventa un problema quando non rientra nel proprio budget o non si stanno raggiungendo i propri obiettivi finanziari.

“Penso che la maggior parte delle persone, non solo i millennials, non hanno davvero un budget e non sanno quanto spendono. Hanno una stima nella loro mente. E se chiedi a qualcuno per cosa spende, può darti una risposta, ma se vai a fondo nei dettagli, scopri che si stanno prendendo in giro da soli. L’importo che stanno spendendo è in genere molto più di quanto pensano”.

Da qui Nolet suggerisce di avere degli obiettivi finanziari in modo da sapere verso cosa si sta risparmiando. Una delle prime cose da considerare per risparmiare è un fondo di emergenza che possa coprire le spese in caso di perdita del lavoro o di situazioni di emergenza. A causa della pandemia COVID-19 e delle perdite di posti di lavoro a cui si è assistito di recente, Nolet dice che ora si dovrebbe mirare a risparmiare da sei a 12 mesi di spese.

Spendono per oggetti di grande valore

Il pianificatore finanziario Asad Gourani di AG Wealth Management è meno preoccupato delle spese quotidiane dei millennials quanto piuttosto per bollette ricorrenti e non sono flessibili, come il pagamento di un mutuo o un leasing per una nuova auto. Questo tipo di spese sono più difficili da tagliare una volta fatto l’acquisto.

“Dopo anni di lavoro quasi esclusivamente con i millennials, abbiamo notato che il grande tema è che i millennial tendono a spendere molto di più per le esperienze piuttosto che per gli oggetti materiali rispetto alle generazioni precedenti, il che è una cosa molto positiva finché rientra nei loro mezzi”, dice Gourani a Insider. “Dove si trova il problema in genere è con le abitudini di spesa non calcolate e la mancanza di pianificazione, soprattutto per quanto riguarda progetti più grandi.

L’approccio di Gourani è quello di lavorare con i clienti per aiutarli a cambiare la loro mentalità in modo che non si sentano limitati da un budget. Questo significa sviluppare un piano di spesa consapevole con cui si sentono a loro agio – e che rientra nei loro mezzi – e poi automatizzare i pagamenti, come le spese per la casa, le utenze, i prestiti i contributi al fondo pensione. Poi, tutto ciò che rimane può essere speso “senza sensi di colpa”.