Draghi e Bce accusati di “favoritismo”

28 Aprile 2017, di Alberto Battaglia

La scelta della Bce, che ha nominato Roland Straub come consulente e coordinatore del Consiglio esecutivo lo scorso febbraio è stata appellata da alcuni membri dello staff della banca per i metodi attraverso i quali si sarebbe arrivati a tale elezione. Lo afferma Reuters, che ha potuto consultare le carte di un ricorso firmato da Carlos Bowles. Secondo il documento la Bce avrebbe agito incrementando la “percezione di favoritismo”, eleggendolo attraverso un “handpick”.
“Questo appello è innescato dal desiderio di combattere contro i malfunzionamenti di cui sono affetti meccanismi di elezione della Bce, i quali risultano in una diffusa percezione di favoritismo, lamentele sulla mancanza di trasparenza e su regole malsane”, riporta Reuters citando il testo.
Mentre l’interessato, Straub, non si è reso disponibile per un commento, un portavoce della banca centrale ha replicato alle accuse dicendo che “la nomina diretta del consigliere per il presidente della Bce è stata fatta nel rispetto delle regole sulla selezione e in modo coerente rispetto a precedenti nomine per la medesima posizione”.

 

Fatto è che ricorsi di questo tipo negli ultimi mesi hanno già portato ad annullare ben cinque nomine, compresa quella per la carica di rappresentante della Bce per le relazioni con le altre istituzioni europee.

 

Secondo Reuters l’elezione di Straub, avvenuta attraverso una nomina diretta del Consiglio esecutivo Bce senza un processo di recruiting aperto ad altri candidati è già stato utilizzato in passato. Il salario di Straub, grazie alla nuova posizione, potrà superare i 175mila euro annui.