DJ a 28 mila punti grazie al rimbalzo di questi titoli

15 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

La prospettiva di un taglio dei tassi da parte della Fed ha spinto lo scorso giovedì, per la prima volta in assoluto giovedì, il Dow Jones Industrial Average al record 27.000. Guardando avanti, il percorso verso 28.000 potrebbe dipendere da una risoluzione al conflitto commerciale tra Cina e Stati Uniti, avvertono gli analisti di Wall Street.

È infatti la soluzione della diatriba commerciale tra Usa e Cina che- in base ad un’analisi di CNBC basata sui dati FactSet – potrebbe dare benzina ai quattro titoli con potenziale di rialzo più alto nei prossimi 12 mesi.

Nei primi posti della classifica dei titoli che, secondo le stime del consensus, dovrebbero crescere di più in caso di un’intesa tra le due maggiori potenze economiche spicca al primo posto il produttore di sostanze chimiche Dow, che dovrebbe mettere a segno un aumento del 22,3% nei prossimi 12 mesi.

Seguono a ruota Boeing (+20,3%), United Technologies (+16,2%) e Caterpillar (+11,7%). Se un accordo commerciale non accade, gli analisti dovrebbero probabilmente ridurre drasticamente le previsioni per queste multinazionali.

Merck è l’unica compagnia tra le prime cinque a non essere esposta direttamente alla guerra commerciale. Per quest’ultima si prevede un aumento del 13,3%.

Altri titoli che dovrebbero contribuire alla corsa di Dow a 28.000 sono i giganti dell’energia Exxon Mobil, Chevron e UnitedHealth Group. Exxon e Chevron sono visti in aumento del 10,1% nei prossimi 12 mesi. UnitedHealth – che ha registrato un balzo di oltre il 18% negli ultimi tre mesi – dovrebbe salire di un altro 9,4%. Nel frattempo, Pfizer e Goldman Sachs dovrebbero segnare un balzo in avanti superiore al 9%.