Dossier Alitalia entra nel vivo: rispunta EasyJet, FS prepara offerta

16 Ottobre 2018, di Alessandra Caparello

Conto alla rovescia per Alitalia. Mancano poche settimane alla deadline del 31 ottobre, quando scadrà la procedura per la vendita della compagnia. La scorsa settimana il governo ha spiegato che intende rientrare nell’azionariato della compagnia con una quota di minoranza.

E nella partita entrano in gioco anche le FS. Dopo aver annunciato la presentazione di una manifestazione di interesse non vincolante, venerdì scorso, il gruppo guidato da Gianfranco Battisti è da ieri entrato nella ‘data room‘ della compagnia e avrà accesso a tutte le carte disponibili per poter muovere i prossimi passi. Ma prima di compiere ulteriori passi, le Fs però attendono che l’azionista Mef dia il proprio indirizzo strategico.

L’atteso chiarimento su quella che dovrà essere la futura governance di Alitalia, secondo fonti di governo, dovrebbe arrivare a stretto giro di posta in una riunione in settimana tra il Premier Giuseppe Conte, i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro dell’Economia Giovanni Tria. Il numero uno di Fs Battisti ha spiegato che il gruppo è interessato a operazioni di sistema finalizzate a intercettare l’aumento dei flussi turistici in Italia, e cioè di natura industriale, e di non essere “focalizzato” su operazioni finanziarie. Ma mentre FS è al lavoro per presentare presenta la sua offerta, torna in pista EasyJet. La compagnia inglese in una nota si è detta ancora interessata all’ex compagnia di bandiera italiana ristrutturata, come parte di un consorzio.

“Le discussioni sono in corso tuttavia EasyJet non è a conoscenza di quali decisioni il Governo potrà eventualmente prendere sulla procedura di vendita”.

Il 4 ottobre scorso, un portavoce di Lufthansa aveva ribadito che Alitalia, nello stato attuale, non interessa alla compagnia ma di avere, tuttavia, ancora “idee per un’Alitalia strutturata in modo nuovo”. Altri grandi compagnie extraeuropee quali Delta e vettori cinesi come China Eastern sono comunque interessate al dossier Alitalia.

Sul fronte lavoro, venerdì 19 ottobre alle 10 al Ministero del Lavoro per esaminare la proroga della cassa integrazione straordinaria che scade il 31 ottobre. La convocazione è stata inviata a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto aereo e le sigle di categoria Anpac e Anpav. Nella procedura di rinnovo della cigs, l’azienda chiede la proroga della cassa fino al 23 marzo 2019 per un numero di 1.570 dipendenti.