Dopo Dacca ISIS minaccia nuovi attacchi contro nazioni croaciate

6 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

Dopo la strage di Dacca in Bangladesh dove nell’attacco all’Holey Artisan Bakery hanno perso la vita nove italiani, l’Isis torna a minacciare l’Occidente. In un nuovo video pubblicato in rete, i terroristi del sedicente Stato Islamico giurano di ripetere la strage.

“Quel che avete visto in Bangladesh è un assaggio. Ciò si ripeterà, ripeterà e ripeterà sin a quando voi avrete perso e la sharia sarà applicata in tutto il mondo. L’incidente all’Holey Artisan è la nostra vendetta per il sangue delle centinaia e centinaia di musulmani uccisi”.

L’attentato a Dacca contro un caffè del quartiere di Gulshan che ha ucciso 22 persone, 17 delle quali straniere, di cui italiani e giapponesi e anche due agenti di polizia. Sei aggressori, secondo quanto riferito dalla polizia, sarebbero stati uccisi nell’Operazione fulmine. Nonostante sia rivendicato dall’Isis, secondo le autorità del Bangladesh l’attacco a Dacca sarebbe stato compiuto da gruppi militanti fuorilegge locali.

Il video, scoperto in un sito affiliato all’Isis e poi pubblicato su Youtube sono tre i terroristi che invocano la jihad e sarebbero tutti di origine bengalese anche se non è stato possibile identificarli immediatamente. Uno di loro afferma che l’organizzazione non si fermerà finché non sarà stabilita la sharia in tutto il mondo.

“La Jihad che ora è arrivata in Bangladesh è stata promessa dal profeta Maometto. Fino ad allora non smetteremo di uccidere i crociati; vinceremo o moriremo da martiri per la nostra religione e conquisteremo lo Sahadaat [il martirio]…Non abbiamo nulla da perdere. I crociati stanno uccidendo globalmente dei musulmani innocenti con aerei e bombardamenti”.

Il terrorista nel video minaccia nuovi attacchi contro i “crociati” e le “nazioni crociate”, definendo l’attuale forma di democrazia uno Shirk (idolatria) o reato imperdonabile.

“Vi voglio rivolgere una domanda: come sostenete questa nozione ‘Shirk’ di democrazia? Non sapete che dà il potere alle persone di applicare la legge e ha potere lì dove il potere spetta solo ad Allah?”.