Dividendi globali: verso 2019 da record, ma dal prossimo anno si frena

19 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

Terzo trimestre da record sui mercati azionari globali, ma già si intravedono i primi segnali di rallentamento, che dovrebbe concretizzarsi in modo più evidente nel 2020 alla luce di uno scenario complessivo meno favorevole.

È quanto emerge dall’indice Janus Henderson Global Index, che ha calcolato che nel periodo luglio-settembre le Borse mondiali hanno distribuito 355,3 miliardi di dollari in cedole, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa (+5,3% l’incremento del sottostante considerando l’effetto del rafforzamento del dollaro e altri fattori tecnici).

Record storico negli Stati Uniti

Nel corso del terzo trimestre, gli Stati Uniti hanno toccato un record storico, distribuendo 124,7 miliardi in un solo trimestre. Complessivamente nel 2019, la società che distribuirà maggiori dividendi sarà AT&T, con quasi 15 miliardi di dollari, che supera Apple, Exxon Mobil e Microsoft. AT&T torna ai vertici della classifica per la prima volta dal 2012 grazie all’acquisizione di Time Warner avvenuta nel 2018. La società nata dalla fusione distribuirà circa 14,9 miliardi di dollari. Mentre a livello mondiale si conferma per il quarto anno di fila il primato di Shell. 

Nel solo terzo trimestre il principale contributo alla crescita è attribuibile a JP Morgan Chase. In questo periodo lo scorso anno la società ha incrementato le distribuzioni trimestrali del 40%, distribuendo ulteriori 2,8 miliardi di dollari nel corso degli ultimi 12 mesi. La banca aumenterà le distribuzioni ancora una volta il prossimo anno, ma di un più modesto 11%. Si tratta di restituire agli azionisti 1,2 miliardi di dollari in più.

Valori record di cedole per il terzo trimestre in Giappone, Canada e Regno Unito, quest’ultimo grazie ai pagamenti straordinari di Rbs, Bhp e Rio Tinto che hanno compensato l’effetto della flessione della sterlina e il taglio cedole di Vodafone.

Nel resto d’Europa, le cedole trimestrali più generose sono state distribuite nel  mercato spagnolo per via della minore stagionalità dei dividendi.

2019 da record, dal prossimo anno si frena

Le previsioni per il 2019 restano invariate: Janus Henderson prevede dividendi record per 1.430 miliardi di dollari, in aumento del 3,9% su base annua, il che equivale al 5,4% in termini sottostanti Mentre per il 2020 assisteremo probabilmente a un rallentamento della crescita dei dividendi, considerato lo scenario economico globale: già negli Usa è aumentato la percentuale di aziende che ha mantenuto i dividendi invariati nel terzo trimestre.