Di Maio, appello alla Lega: nuove elezioni

30 Aprile 2018, di Alberto Battaglia

Preso atto del fallimento delle trattative per la formazione di un governo, Luigi Di Maio, leader del M5s, ha invocato la strada che porta alle nuove elezioni; un’ipotesi per la quale viene richiesto il sostegno della Lega di fronte al Capo dello stato.

Il candidato premier pentastellato, in un video comparso sul suo profilo Facebook, ha fornito il suo riassunto delle tappe che hanno segnato il percorso dei negoziati dopo le elezioni del 4 marzo. Alla Lega di Matteo Salvini viene rimproverata la fedeltà all’alleato del centrodestra, Silvio Berlusconi; al Pd, di essere ancora gravato dall’ingombrante personalità di Matteo Renzi, del tutto ostile al patto con i Cinque Stelle.

Sull’ipotesi di una nuova legge elettorale che introduca strumenti più efficaci per l’individuazione della maggioranza, come un doppio turno, Di Maio prende le distanze: “Tutti parlano di inserire un ballottaggio nella legge elettorale ma il ballottaggio sono le prossime elezioni”, ha detto.

Secondo Di Maio, poi, la situazione di stallo politico che da mesi accompagna le trattative è da imputare esclusivamente agli “interessi di parte” degli altri partiti; “inoltre tutti sanno”, ha aggiunto, “che se Berlusconi avesse avuto i voti sufficienti per fare una maggioranza con Renzi avrebbe mollato Salvini nella notte fra il 4 e il 5 marzo”.

In quanto all’ex segretario del Pd, Di Maio ha affermato: “Dopo la mazzata sembrava che iniziasse a capire i suoi errori. Ma ieri sera, da Fazio, [Renzi] ha attaccato me e il Movimento 5 Stelle, chiudendo a ogni possibilità di contratto”.