Deutsche Bank FA, strategia di crescita a 360 gradi

3 Ottobre 2018, di Redazione

In occasione della convention di Deutsche Bank Financial Advisors, tenutasi a Milano, la rete dei consulenti finanziari del gruppo bancario tedesco ha presentato la nuova strategia di sviluppo, pensata per crescere in un mercato di riferimento sempre più competitivo, ampliando il ventaglio di servizi offerti ai clienti e valorizzando ulteriormente le competenze e l’identità dei consulenti finanziari per allargarne il raggio d’azione.

Silvio Ruggiu, head of advisory clients di Deutsche Bank Italia

La nuova strategia, illustrata dall’head of advisory client Silvio Ruggiu (nella foto), prende il via da un processo di ascolto delle esigenze e dei bisogni dei consulenti e dei clienti in un mercato in profonda trasformazione, anche a seguito di importanti evoluzioni normative, di pressioni sui margini e della necessità oramai non procrastinabile di avere una piattaforma completa a disposizione dei consulenti.

Quattro le linee principali della strategia

Il modello di servizio, basato sul continuo arricchimento di un’offerta di prodotti e servizi, con le migliori soluzioni d’investimento per gestire in sicurezza il patrimonio personale, familiare e dell’azienda. Un focus importante sarà dato all’implementazione della piattaforma Private advisory, per garantire a tutti i consulenti con più di 40 milioni di portafoglio e a tutti i clienti che abbiano necessità di servizi di tipo private banking e/o corporate banking un accesso dedicato e prioritario alle strutture e ai servizi del gruppo. Entro fine anno, la piattaforma sarà inoltre arricchita con il lancio dell’offerta Private Club che, in collaborazione con primari partner nazionali e internazionali, permetterà di offrire ai clienti una serie di servizi aggiuntivi dedicati, negli ambiti dell’art advisory, del real estate e dell’insieme a una proposta di concierge, a servizi di lifestyle e a una rivista dedicata. Sarà inoltre dato ulteriore impulso alle attività della rete a supporto delle aziende, facendo sempre più leva sul team di corporate banking della direzione generale e sugli oltre 100 business banker di Deutsche Bank presenti sul territorio.

Inoltre per rafforzare ulteriormente il team di head office arriverà Filippo Gallo, professionista senior che da oltre 12 anni lavora nel gruppo e che si affiancherà a Mario D’Arminio, che dal lancio della piattaforma advisory clients opera con i consulenti nell’affiancarli in tutte le attività di lending.

La strategia di prodotto avrà un focus elevato sul servizio di consulenza evoluta, che si arricchirà di nuove funzionalità a partire da un processo di investimento basato sulle best practice di gruppo e di selezionate controparti terze. Saranno poi lanciati nuovi prodotti proprietari, focalizzati sull’utilizzo di deleghe di gestione, in collaborazione con primarie case di asset management, al fine di poter soddisfare al meglio le esigenze di tutte le tipologie di clienti. Le gestioni patrimoniali personalizzate, vero fiore all’occhiello del wealth management del gruppo Deutsche Bank, saranno sempre più core business per la fascia di clienti con patrimoni ed esigenze più complesse. Un’importanza particolare continuerà a essere rivestita dalle soluzioni assicurative.

Struttura rinnovata per l’head office centrale, in maniera da presidiare gli ambiti principali di attività nelle aree chiave per lo sviluppo del network. Ci sarà quindi un forte focus sui servizi da erogare alla rete, sulla formazione, sul reclutamento e sul modello di servizio Private advisory, con il quale servire in maniera prioritaria e dedicata i consulenti con portafogli più importanti e la clientela con esigenze complesse. Il coordinamento generale dell’head office, a diretto riporto di Silvio Ruggiu, sarà affidato a Federico Gerardini.

Sempre a riporto di Silvio Ruggiu, opereranno tre funzioni di coordinamento, tutte affidate a manager di grande esperienza nel mondo della consulenza finanziaria e all’interno della rete dei consulenti del gruppo Deutsche Bank. Al Coordinamento nazionale commerciale, andrà Francesco Damiani, al Coordinamento nazionale reclutamento Danilo Bazzini e al Coordinamento nazionale private advisory Carmelo Sarcià. La presenza sul territorio sarà invece organizzata in 7 aree, coordinate da area manager con un perimetro territoriale, di responsabilità e di governo delle attività accresciuti: Nord Ovest, Fabrizio Allasia; Lombardia, Lorenzo Borgna; Nord Est, Davide Totolo; Emilia, Ida Morelli; Romagna e Marche, Roberto Gasperoni; Centro, Stefano Capanna; Sud, Flavio Sarcià.

Il piano di crescita troverà una componente essenziale nella formazione continua. Già nel 2018 tutta la rete ha preso parte a un piano di training dedicato al corporate banking, alla consulenza evoluta e alle tematiche di
pianificazione successoria, in aggiunta a tutti i corsi già lanciati per essere pronti e preparati in vista della nuove regole previste da Mifid2. Questo focus sulla formazione sarà una componente cruciale della proposta di Deutsche Bank Financial Advisors per accompagnare i consulenti finanziari nel loro percorso di crescita. Per questo già da questo trimestre sarà operativo un comitato guida composto dalla rete e dalle funzioni di head office per guidare e monitorare tutte le iniziative e definire una strategia di formazione improntata sulla crescita e sulla valorizzazione dei talenti, elemento fondamentale per assicurare un futuro di crescita sostenibile alla rete.
Infine, ulteriori interventi saranno messi in campo sulla piattaforma operativa per semplificare i processi e favorire l’interazione fra il consulente e il cliente, utilizzando in particolare le opportunità offerte dal digitale. In quest’ottica, è stato annunciato durante la convention il lancio del nuovo conto corrente che potrà essere aperto in modalità totalmente paperless e in pochi passaggi.