Detrazioni fiscali e rinascita urbana: il piano casa entra nella manovra

11 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Piano casa da un miliardo chiamato “Rinascita urbana”. Così il governo sta studiando il pacchetto di misure pensate per gli immobili da inserire nella prossima legge di bilancio.

Nel pacchetto la proroga delle detrazioni fiscali per chi esegue interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, rispettivamente al 50% con limite di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare e al 50, 65% e 85% a seconda del tipo di intervento, nonché il sismabonus, l’agevolazione per chi mette in sicurezza la propria casa dai rischi sismici.
Proroga anche della cedolare secca sugli affitti, il regime agevolato facoltativo che permette di pagare un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali sulla parte di reddito che arriva dalla locazione. Ma il pacchetto casa sarà soprattutto incentrato sulla rinascita dei centri urbani.

Un piano per far rinascere le case e i quartieri delle nostre città”, annuncia il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, su Twitter. “Si chiama Rinascitaurbana: il governo stanzia un miliardo per migliorare la qualità dell’abitare, con la rigenerazione degli edifici, il sostegno alle famiglie in affitto, i cantieri nei piccoli Comuni” (…) l’ambito d’intervento del Piano Casa saranno i Comuni “con situazioni di marginalità economica e sociale importanti, degrado edilizio e carenza di servizi, oltre a spazi consistenti e inutilizzati da riqualificare” (…) Il piano prevede lo “sviluppo di dotazioni urbane e di servizi connessi all’abitare come il primo soccorso, il medio e piccolo commercio, gli spazi collettivi e relazionali; la riconversione di immobili e spazi oggi inutilizzati pubblici e privati; la manutenzione straordinaria; il miglioramento sismico, sostenibilità energetica e innovazione tecnologica con la trasformazione di edifici da tradizionali a intelligenti, fibra ottica e incremento della domotica; il co-house, gli spazi di socializzazione all’interno dei condomini, residenze temporanee destinate a studenti.

Ai fondi del Piano Casa si dovrebbe accedere attraverso un bando pubblico del ministero delle Infrastrutture mentre la valutazione dei progetti sarà affidata a una commissione composta da esperti dalla elevata professionalità. Il finanziamento massimo che potrà essere richiesto al Ministero è di 20 milioni di euro per ciascun progetto.