Usa, Repubblicano: “Trump è pagato da Putin”

18 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Una registrazione audio inguaia nuovamente Donald Trump, che su Twitter si è lamentato del trattamento di sfavore a lui riservato rispetto ai suoi predecessori. Secondo quanto riportato dal Washington Post, nel 2016 il leader della maggioranza Repubblicana alla Camera ha dichiarato ai suoi colleghi che il presidente russo Vladimir Putin paga Trump.

Il deputato coinvolto in prima persona, Kevin McCarthy, sostiene che si trattava di uno scherzo e per giunta risalente a un anno fa, ma il giornalista del Washington Post è di tutt’altra opinione. Tanto è vero che un preoccupato speaker alla Camera Paul Ryan ha chiesto ai repubblicani presenti che rimanesse tutto top secret e che non ci fossero rivelazioni alla stampa.

“Credo ci siano due persone che Putin paga: (la rappresentante della California Dana) Rohrbacher e Trump [si sentono delle risate] … lo giuro su dio”. Ryan a quel punto, evidentemente consapevole del peso delle dichiarazioni, o per paura che venissero mal interpretate, ribatte immediatamente: “Deve rimanere tutto off-the-record … [risate] … nessuna rivelazione alla stampa [risate] … siamo d’accordo?!”

È l’ennesimo scandalo che travolge Trump dopo che sono nati dubbi sul vero motivo dietro al licenziamento in tronco del capo dell’Fbi James Comey e dopo che Reuters ha scritto che almeno 18 volte funzionari russi sono stati contattati dai membri dello staff della campagna presidenziale di Trump.

Ieri è stata anche decisa la formazione di un consiglio speciale per affrontare il caso. Le probabilità di un impeachment di Trump quest’anno sono date al 26% (dati PredictIt) in salita dal 16% di lunedì e ai massimi da metà febbraio. Sul caso si saprà di più il 24 maggio dopo il dibattito sicuramente accesso che si terrà durante l’audizione al Congresso americano sul Russiagate.