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Democratici: aspettando Biden, Clinton batte tutti

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NEW YORK (WSI) – Si è tenuto martedì sera a Las Vegas (In Italia nella notte tra martedì e mercoledì) il primo duello televisivo tra i candidati del Partito democratico americano, in vista delle primarie per le prossime elezioni presidenziali l’8 novembre del 2016.

In poco più di due ore, i cinque candidati, Hillary Clinton, Bernie Sanders, Lincoln Chafee, Martin O’Malley e Jim Webb hanno partecipato al dibattito andato in onda sulla CNN, ma a brillare è stata l’ex moglie del Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, già segretario di Stato e senatrice, considerata la grande favorita per via della sua esperienza e influenza politica ed economica.

A farsi notare anche Bernie Sanders, senatore del Vermont, socialista che ha generato molto entusiasmo negli ultimi mesi soprattutto tra gli elettori più di sinistra del Partito Democratico.

Niente screzi o dibattiti particolarmente accessi tra i cinque candidati, anzi in un’occasione in particolare Sanders ha difeso Clinton. L’occasione è stata il famoso episodio delle email di lavoro inviate di Clinton dal suo account di posta privato, per questo molto criticata dai Repubblicani che accusano il segretario di Stato di inaffidabilità e menzogna.

A difenderla inaspettatamente lo stesso Sanders: “Il popolo americano è stanco di sentir parlare di queste maledette email”, ha detto ricevendo un grande applauso dal pubblico e la stretta di mano della Clinton. In Italia, dove i candidati sono più attenti ad attaccarsi senza freni, anziché fare proposte costruttive, non sarebbe mai potuto succedere.

Il dibattito è continuato in maniera molto pacata passando per vari argomenti: dalla questione spinosa del TPP, il trattato commerciale tra USA e 11 paesi asiatici alla politica estera quindi l’affaire Siria, la guerra in Iraq, Wall Street e l’economia, in particolare le diseguaglianze.

Contrario alle lobby e alle grandi banche Sanders; insieme alla Clinton hanno proposto l’espansione dei programmi di welfare. La Clinton inoltre ha proposto di dare il college gratuito agli studenti che lavorano, incoraggiando le imprese a condividere i loro profitti con i lavoratori.

Le altre tematiche sono state discusse molto in fretta. Favorevole alla legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo Sanders, lascerebbe la decisione ai singoli Stati invece la Clinton, mentre tutti i candidati, in relazione alle politiche di sorveglianza della NSA, puntano il dito contro Edward Snowden, reo di aver violato la legge.

Osservatori e analisti però concordano: a prevalere è stata la Clinton, che è apparsa nettamente più preparata.
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(Aca-DaC)