Deloitte entra nel settore delle assicurazioni

28 Novembre 2022, di Alessandra Caparello

Il mercato assicurativo è al centro di un importante processo di evoluzione in termini di innovazione dei servizi verso i clienti e di modalità operative. In questo contesto, Deloitte annuncia di entrare nella gestione dei sinistri assicurativi in outsourcing. Luigi Onorato, senior partner di Deloitte e insurance sector leader, ha spiegato:

In questo conteso, Deloitte ha avviato un importante programma di investimenti con l’obiettivo di aiutare le compagnie a rispondere alle nuove sfide del contesto competitivo e di un mercato sempre più complesso guardando, in particolare, alla gestione dei sinistri, momento strategico e centrale nella relazione con i clienti assicurati e fondamentale per garantire l’equilibrio economico della compagnia. Nel settore assicurativo la gestione dei sinistri rappresenta uno dei processi core e la voce di maggior costo. Negli ultimi anni, la gestione dei sinistri è diventata particolarmente critica perché impattata in maniera significativa da diversi fattori di mercato, come le evoluzioni tecnologiche, che hanno comportato la possibilità di automatizzare alcune fasi operative del processo riducendone i costi di gestione, favorendo la customer experience, ma rendendo il mercato ancora più competitivo”.

L’acquisizione di Deloitte nel settore delle assicurazioni

Deloitte Business Solution S.r.l. S.B. società appartenente al network di Deloitte e leader nei servizi a supporto delle aziende nella gestione dei processi operativi, come quelli amministrativo-contabili, di back office, della compliance fiscale e del personale, annuncia di aver finalizzato l’acquisizione di un ramo d’azienda di Mega Services spa, storica realtà italiana attiva nella gestione in outsourcing dei sinistri assicurativi. Attraverso l’operazione, sarà possibile gestire end-to-end tutto il processo, dall’apertura del sinistro alla liquidazione, e amplierà la gamma di offerta della società di consulenza. Federico Saviantoni, Partner di Deloitte e responsabile dell’Offering, ha detto:

“In un contesto di mercato così sfidante e difficile da prevedere, dove molte compagnie assicurative stanno attraversando una fase di importante trasformazione, la possibilità di esternalizzare la gestione di un processo core, come la gestione di una o più fasi del sinistro, potrebbe consentire alle compagnie di accedere direttamente a risorse tecnologiche all’avanguardia apportate dall’outsourcer senza doverne sostenere i relativi costi di investimento per l’innovazione. Tali costi di investimento, soprattutto per le compagnie medio-piccole, possono rappresentare delle barriere all’ingresso critiche, e in tal caso rivolgersi a un outsourcer affidabile può diventare una scelta obbligata”.

Claudio Lusa, senior partner di Deloitte e ceo di Deloitte Business Solution, conclude:

“Deloitte tramite Deloitte Business Solution si pone quindi come punto di riferimento di tutti i player del mercato, offrendo da un lato la solidità di un network con oltre 1 miliardo di ricavi in Italia e la multidisciplinarietà che consentirà, unico player sul mercato, di supportare il cliente non solo nella gestione del claim ma anche in tutte le attività collegate e accessorie (ad es. fiscali, legali, amministrativo-contabili, organizzative). Dall’altro, facendo leva sulle competenze e l’esperienza acquisite da Mega Services, sarà in grado di offrire servizi all’avanguardia e sempre più a 360 gradi grazie agli investimenti mirati e continuativi su processi, tecnologie e capitale umano”.

Il settore assicurativo in Italia

E’ in atto un progressivo aumento del costo medio dei sinistri RCA, aumento anno su anno che è stato di circa l’1,7% per 2019 e per il 2020, e del 2,3% per il 2021 1 . A questo aumento è
associata parallelamente negli stessi anni una contrazione dei premi in ambito RCA (i.e. -5,1% nel 2020 e -3,4% nel 2021) 1 . Inoltre, l’aumento del costo medio dei sinistri dovrebbe
incrementarsi notevolmente negli anni di ripresa post Covid, a partire dal 2022, a causa della combinazione nello stesso momento temporale di una serie di fattori inflazionistici, tra cui:
rialzo dei prezzi al consumo, difficoltà nel poter reperire pezzi di ricambio e, dal momento che i veicoli continuano a diventare sempre più tecnologicamente avanzati, costi maggiori per le riparazioni, maggiori tempi di mano d’opera.