Dazi ed economia USA: “Ottimismo, ma prudenza. Possibile un rallentamento nel 2020”

9 Dicembre 2019, di Alessandro Chiatto

La guerra commerciale è stato uno dei temi caldi del 2019 e, con ogni probabilità, lo sarà nel 2020. Ne abbiamo parlato insieme a Janet Mui, global economist di Schroders, con la quale abbiamo fatto il punto sulla cosiddetta trade war e sulle prospettive per l’economia americana, che alcuni vedono in rallentamento per il prossimo anno.

 

 

Le tensioni commerciali continuano a condizionare i mercati. Voi come pensate possano evolvere le cose?

Pensiamo che attualmente ci sia molto ottimismo per quanto riguarda i negoziati commerciali ed probabile che possa venir firmato un accordo. Allo stesso modo c’è ancora molta incertezza. Quello che la Cina sta cercando è una riduzione dei dazi, ma il presidente Trump ha dichiarato che questo difficilmente accadrà. Quindi, sembra che le due fazioni non siano sulla stessa lunghezza d’onda e ci sono ancora molte negoziazioni da fare. Ciò che pensiamo è che siamo prudenti verso questo ottimismo, ma ugualmente pensiamo che la situazione non peggiorerà molto.

Donald Trump potrebbe avere tutto l’interesse di arrivare alle elezioni del 2020 con un accordo e i mercati che corrono?

Pensiamo che il presidente Trump sia sicuramente interessato all’andamento del mercato azionario e che a un anno dalle elezioni voglia assicurarsi un accordo. Questo è il motivo per abbiamo notato un flusso di notizie positive da entrambe le parti. C’è da dire che il mercato azionario al momento sta correndo molto e penso che Trump sia abbastanza contento di questo. In ogni caso, noi predichiamo prudenza da questo ottimismo.

Pensate che l’economia americana possa rallentare il prossimo anno? 

Pensiamo che l’economia americana continuerà a rallentare, soprattutto a causa di uno stimolo fiscale che ha già fatto il suo e pensiamo che questo contribuirà a un rallentamento. Allo stesso modo, il nostro scenario base non prevede una recessione negli Stati Uniti, semplicemente perché stiamo ancora vedendo dati forti dal mercato del lavoro che contribuiscono ai consumi, che rappresentano l’80% dell’economia. Abbiamo avuto tre tagli dei tassi da parte della Fed quest’anno e dovremmo avere una sorta di impatto positivo sull’economia americana nel 2020. Noi vediamo, inoltre, una tregua commerciale tra Usa e Cina che può essere abbastanza positiva. Comunque, da qui in poi, vediamo la possibilità di un rallentamento dell’economia americana.