All’Italia (Sassoli) la presidenza dell’Europarlamento

3 Luglio 2019, di Alberto Battaglia

L’eurodeputato del Pd David Sassoli, 63 anni, è stato eletto presidente del Parlamento europeo, con il voto favorevole dei gruppi socialista e popolare. L’ex vicedirettore del Tg1 ha conquistato la carica con la seconda votazione, raccogliendo 345 preferenze. A parte il gruppo di appartenenza di Sassoli, nessun altra formazione politica italiana ha appoggiato la candidatura di Sassoli, a partire da Forza Italia, pur trovandosi all’interno del Partito popolare europeo. La Lega e Fratelli d’Italia hanno votato per il candidato del gruppo conservatore Jan Zahradil, mentre il Movimento 5 Stelle non ha assunto un posizione ufficiale, lasciando libertà di voto ai suoi europarlamentari.

Il primo discorso del nuovo presidente (video in basso) ha sottolineato con forza l’esigenza di riformare il Regolamento di Dublino, messo in difficoltà dalle pressioni migratorie dal continente africano. “Signori del Consiglio Europeo, questo Parlamento crede che sia arrivato il momento di discutere la riforma del Regolamento di Dublino”, ha dichiarato il presidente Sassoli, “che quest’Aula a stragrande maggioranza, ha proposto nella scorsa legislatura. Lo dovete ai cittadini europei, che chiedono più solidarietà”.

“Questo sarà un banco di prova per sconfiggere troppe pigrizie e troppi egoismi”, ha aggiunto calcando le ultime parole.

Sassoli gode di una lunga esperienza all’interno del Parlamento europeo, nel quale siede dal 2009, riconfermato per tre legislature consecutive. Dal 2014 Sassoli è stato vicepresidente del Parlamento europeo.

 

Il vicepremier Matteo Salvini, nonostante l’elezione di un altro italiano (dopo Antoni Tajani) alla presidenza dell’Europarlamento, non ha nascosto la sua insoddisfazione per la scelta di Sassoli:

“Un parlamentare del Pd, pensate un po’, un ex giornalista della Rai, magari con ancora il contratto della Rai, che fa il presidente del parlamento europeo per la sinistra, per il Pd. Bello, rispettoso degli taliani e degli europei che hanno votato. A presiedere il Parlamento uno di sinistra, magari anche coi voti di qualcuno del centrodestra, anzi sicuramente sì, visti i numeri. Ma della Lega no sicuramente”.

Nessun commento sulla vittoria di Sassoli, per ora, da parte dell’altro capo politico dell’esecutivo, Luigi Di Maio.

Soddisfazione, invece, da parte del segretario del Pd Nicola Zingaretti: “Un Italiano del Pd tra le massime figure delle istituzioni europee. Il Governo Italiano ha fatto danni e ci ha isolato. Il Ps c’è e conta, al servizio delle Istituzioni e del nostro Paese”.