Da oggi in edicola “Il Settimanale”, la nuova rivista guidata da Brachino

9 Settembre 2022, di Luca Losito

Nasce oggi Il Settimanale, un nuovo giornale cartaceo, che punta a rappresentare il nuovo corso di Pmi.it, storica testata digitale del Gruppo Triboo. La scommessa de “Il Settimanale”, una rivista cartacea economica, politica, schierata esclusivamente al fianco delle imprese, per rappresentarne le istanze verso le istituzioni, sarà disponibile in edicola ogni venerdì.

L’iniziativa editoriale rappresenta una naturale evoluzione del sito Pmi.it che, forte dei propri numeri e risultati, si dimostra capace di rinnovare e attirare nuovi lettori. “Né apocalittici, né integrati, ma realistici – spiega il direttore Claudio Brachino nel suo editoriale di apertura del primo numero della rivista – Del resto secondo il buon Freud un buon principio di realtà è segno di salute mentale. Prima di dire chi siamo, come in ogni inizio editoriale, preme allora dire dove siamo, in che punto della Storia. La pazienza degli italiani, famiglie e imprese, è al limite come fotografa il calembour provocatorio del nostro titolo di apertura. Caro energia e bollette vergognose sono la prima emergenza, un’emergenza che divora una brutta e frammentaria campagna elettorale. Rimane il che fare con l’Europa alle prese col prezzo del gas, con le ritorsioni di Putin e col costo del danaro”.

“Il nostro giornale sarà per tutti – prosegue nel suo editoriale Brachino –   imprenditori e risparmiatori, commercialisti e partite Iva, sarà per voi cittadini”.

Cos’è “Il Settimanale”

L’obiettivo de “Il Settimanale” è fornire agli utenti e ai lettori la possibilità di commentare le norme vigenti, offrendo alla politica spunti per migliorarle grazie alla direzione di Claudio Brachino – professionista affermato nel mondo del giornalismo televisivo da oltre 35 anni ed ex direttore di VideoNews del gruppo Mediaset – che guiderà la redazione formata da firme come Federico Momoli, Guido Palmieri, Umberto Rapetto, Paolo Cirino Pomicino, Antonio Tommassini e Piero Bassetti, solo per citarne alcuni. La rivista avrà un formato tabloid, diviso per sezioni: Inchieste; Storie di PMI; Gli strumenti del nuovo mercato dei capitali; I progressi delle imprese per essere più sostenibili. La distribuzione è sia cartacea che digitale, prevede attività marketing sia sul canale offline che online, puntando alle competenze media e adv del gruppo Triboo, rafforzati dai numeri importanti di Pmi.it, che da oltre 15 anni fornisce servizi di informazione e strumenti di business a oltre 3 milioni di utenti unici al mese, oltre 500 mila utenti registrati alla newsletter giornaliera e oltre 1 milione di utenti iscritti alle notifiche push.

Da un’attenta analisi degli utenti, emerge come il target di riferimento sia ampio, ma molto specializzato. La sua audience è presumibilmente composta sia da uomini, che da donne (75%-25%), concentrati maggiormente in una fascia di età dai 35 ai 64 anni. Al suo interno troviamo generazioni che, pur svolgendo lavori diversi tra loro, utilizzano strumenti e modalità simili per informarsi, approfondire e conoscere le opportunità relative al loro ambito lavorativo.

Emerge quindi un profilo socio-demografico alto, aggiornato sulle novità in ambito lavorativo, interessato al panorama politico, appassionato d’innovazione e di tutto ciò che può essere concretamente utile nel quotidiano. La raccolta pubblicitaria sarà gestita da Oyster, azienda specializzata in B2B in ambito economico.

“Le imprese vanno raccontate. Per questa ragione abbiamo deciso di dare vita a un settimanale economico e politico, al fianco delle istanze e delle imprese, delle loro esigenze, delle loro richieste e della loro visibilità. Abbiamo accettato questa sfida per colmare un vuoto: non esisteva da anni un settimanale economico in grado di raccontare i nostri territori industriali e produttivi. In un Paese dove esistono milioni di piccole e medie imprese, che generano oltre il 98% del fatturato, servono media che le raccontino. Speriamo di fare da apripista, servono realtà in grado di raccontare questi asset meravigliosi ed unici, come unico è il nostro paese”, commenta il vicepresidente del Gruppo Triboo, Giangiacomo Corno.