Crollo vendita case, nessuno accende più un mutuo

12 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il mercato del ‘mattone’ italiano segna un nuovo e piu’ pesante crollo: nel secondo trimestre le convenzioni relative a compravendite di unita’ immobiliari risultano in calo del 23,7% su base annua. Lo rileva l’Istat con riferimento a dati sulla statistica notarile, che mostrano come le convenzioni relative a compravendite di unità immobiliari siano risultate pari a 167.72

Nel secondo trimestre si registrano cosi’ le variazioni tendenziali piu’ sfavorevoli dal primo trimestre del 2008. Nel dettaglio, le compravendite di immobili residenziali diminuiscono del 23,6%. Il calo e’ stato di quasi il 25% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Nello stesso periodo, i mutui e gli altri finanziamenti per acquisto di immobili sono calati di oltre il 41%.

In un rapporto flash sul mercato immobiliare, l’Istituto di statistica rileva che nel secondo trimestre 2012 le compravendite di unità immobiliari sono state 167.721, per il 93,3% relative a immobili per abitazioni.

“Rispetto al secondo trimestre 2011, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 23,6 e quelle di immobili ad uso economico del 24,8%”, dice Istat in un comunicato.

Il calo delle compravendite sia per uso residenziale che economico è più accentuato in provincia rispetto alle grandi città. (Ansa-Reuters Italia)