Crisi subprime: ex trader Goldman Sachs sotto processo

15 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ex stella del trading di Goldman Sachs è stato convocato in tribunale dove dovrà difendersi dall’accusa di aver ingannato gli investitori all’alba della crisi subprime. I giudici sperano che il processo che prende il via a New York possa fare luce sulle cause che hanno provocato la crisi finanziaria di sei anni fa.

L’autorità di controllo dei mercati finanziari americani, la Sec, ha fatto causa a Fabrice Tourre per frode. Il 34enne trader ha convinto i suoi clienti a investire nei famigerati 2007-AC1, titoli legati a mutui rischiosi che si sono rivelati insolventi.

Da quando sono partite le indagini della Consob Usa, la Securities and Exchange Commission, sugli eventi che hanno portato alla crisi del 2008, si tratta del processo a più alto profilo mai condotto finora. Stando a quanto riportato da
Reuters rappresenta la prima volta in cui viene data alla Sec la possibilità di mettere sotto accusa un singolo individuo considerato dagli inquirenti colpevole per lo scoppio della bolla immobiliare.

Il caso, per riprendere le parole usate dal giudice della corte distrettuale Usa, ha visto Tourre “consegnare a Capuccetto Rosso un invito a casa della nonna, celando il fatto che il messaggio era stato scritto dal Lupo Cattivo”. Così è stato sintetizzato il presunto crimine il mese scorso dalla togata Katherine Forrest.

La crisi dei mutui concessi a clienti ‘subprime’, ovvero senza garanzie di ripagare i debiti, non ha insegnato nulla all’America della finanza. Sembrano tornati di moda contratti immobiliari ad altro rischio “gonfiati” dalla Fed. Sono già stati soprannominati “i nuovi subprime”.