Criptovalute, serve più regolamentazione. Lo dice il capo della Sec

21 Luglio 2022, di Gianmarco Carriol

Gary Gensler, capo della Securities and Exchange Commission (Sec, l’equivalente americano della Consob), ha detto che la sua agenzia “farà il possibile” per garantire che gli operatori di criptovalute si allineino alla regolamentazione dei titoli, sebbene siano molti a rifiutarsi di rispettare le regole. In un’intervista a Bloomberg TV, Gensler ha affermato che le attività commerciali di molti operatori rientravano nelle “parti classiche delle leggi sui titoli”, ma che queste società non le stavano rispettando. Gensler ha affermato:

“Senza pregiudicare nessuna piattaforma o token, c’è molta non conformità. Ciò significa che se raccogli denaro dal pubblico e quel pubblico sta anticipando, sulla base dei tuoi sforzi, qualche profitto, questo entra nelle leggi sui titoli.

Il capo della Sec ha preso di mira in particolare le piattaforme di prestiti di criptovalute, che hanno avuto un periodo torrido negli ultimi mesi, spiegando che “le piattaforme di prestito gestiscono il denaro gestendo le criptovalute” devono conformarsi alle “parti classiche delle leggi sui titoli”.

Gensler ha sottolineato che “troppe” piattaforme di prestito di criptovalute “non sono entrate sostanzialmente in conformità con la legge” presso la Sec.

Ha anche fatto mea culpa, ammettendo che la Sec avrebbe dovuto intensificare il proprio controllo per “proteggere il pubblico”, aggiungendo: “Penso che alla [Sec] sia necessario […] lavorare su questi temi con piattaforme di trading, prestito e intermediazione”.

Gensler ha anche affermato che senza “protezioni di base”, l’industria delle criptovalute avrebbe difficoltà a sopravvivere a lungo termine, spiegando:

“Se il settore delle criptovalute persisterà, è solo con la fiducia. Altrimenti, molte persone si faranno male“.

Interpellato su una possibile nuova normativa sul settore, Gensler non ha preso impegni, limitandosi ad assicurare che la sua agenzia “continuerà a lavorare” con gli attori del settore e a “continuare a portare anche solide azioni di contrasto”.