Cresce club miliardari indiani e Borsa Mumbai +48% in un anno

5 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il club dei miliardari indiani diventa sempre più numeroso. Il subcontinente asiatico, secondo l’ultimo sondaggio annuale condotto dalla società di ricerca Hurun, ha superato Russia e Gran Bretagna per numero di super-ricchi, piazzandosi così al terzo posto della classifica mondiale, dopo Stati Uniti e Cina.

Stando ai calcoli di Hurun, la terza più grande economia asiatica conterebbe oggi 97 miliardari, 27 in più rispetto all’indagine dell’anno precedente.

Ad ingrossare le fila dei miliardari, una spinta è arrivata dal mercato azionario. L’indice di riferimento della Borsa di Mumbai è cresciuto del 48% negli ultimi 12 mesi.

Anche sul fronte macro le cose vanno a gonfie vele, New Delhi ha registrato un’espansione del 6,9% per il 2013/14. Gli analisti si aspettano che la riduzione dei prezzi del petrolio insieme alle riforme dia un’ulteriore spinta all’economia a tal punto che alcuni esperti non escludono un superamento, in termini di grandezza del Pil, della Cina già nel prossimo anno.

Con un patrimonio personale di 20 miliardi di dollari, l’uomo più ricco dell’India si conferma Mukesh Ambani, azionista numero uno del gruppo delle commodity Reliance Industries. Ambani compare tra l’altro al numero 41 nella classifica dei Paperoni mondiali.

Ma quello che è stato un anno stellare per l’India è stato un disastro per l’élite russa, che ha pagato un conto salato per la recessione causata dal calo dei prezzi del petrolio e dal il crollo del rublo. L’ultima classifica dei miliardari conta infatti 10 miliardari in meno mentre dei rimanenti 93, il 60% ha visto una contrazione della ricchezza. (mt)