Coronavirus: Usa e Australia avviano sperimentazione. Vaccino pronto nel 2021

25 Febbraio 2020, di Alessandra Caparello

E’ statunitense la casa farmaceutica che ha  realizzato il primo lotto di un vaccino sperimentale contro il coronavirus. Moderna ha reso noto di averlo consegnato al National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) del National Institute of Health (NIH) americano.

Il vaccino si chiama mRNA-1273 e si basa su a forma stabilizzata della proteina di punta, detta Spike Protein, del coronavirus, necessaria per l’infezione  già alla base dei vaccini contro gli altri Coronavirus responsabili della MERS e della SARS.

Quando sarà pronto il vaccino di Moderna

L’Istituto entro la fine di aprile potrebbe iniziare un test clinico su circa 20-25 volontari sani, testando se due dosi del vaccino sono sicure e inducono una risposta immunitaria in grado di proteggere dall’infezione”.

Così ha riferito il direttore del NIAID Anthony Fauci secondo cui i risultati iniziali potrebbero essere disponibili a luglio o agosto. La sperimentazione è lunga e ovviamente non si sa se andrà a buon fine. Se dovesse dare i risultati sperati, il vaccino contro il coronavirus potrebbe essere immesso sul mercato non prima del 2021.

Sperimentazione avviata anche in Australia

Non solo gli Stati Uniti. Anche l’Australia si è mossa per realizzare il primo vaccino contro l’infezione da covid-19. Pochi giorni fa il team di ricercatori dell’Università del Queensland ha annunciato di aver avviato la sperimentazione sugli animali del vaccino-candidato contro il Covid-19 fatto nel Paese. Lo studio in laboratorio è durato tre settimane. Come ha dichiarato Peter Høj, vicecancelliere e presidente dell’ateneo australiano:

“Esistono ancora numerosi test per garantire che il vaccino-candidato sia sicuro e che crei un’efficace risposta immunitaria, ma la tecnologia e la dedizione dei ricercatori vogliono testimoniare che il primo ostacolo è stato superato”.