Coronavirus, Stati Uniti mettono sul piatto maxi-piano da 2 mila miliardi. Borse euforiche

25 Marzo 2020, di Mariangela Tessa

Un piano da 2 mila miliardi di dollari, raggiunto con la benedizione di democratici e repubblicani, per rilanciare la prima economia mondiale, colpita dalla pandemia di coronavirus.
È quello raggiunto ieri al Senato Usa, a maggioranza repubblicana. Ora la palla passa alla Camera. E secondo quanto anticipato dalla speaker, Nancy Pelosi, l’approvazione potrebbe arrivare rapidamente con il consenso unanime.

“Finalmente, abbiamo un accordo”, ha detto il leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell, riferendosi al massiccio “livello di investimenti da tempo di guerra nella nostra nazione”.

Chuck Schumer, il leader della minoranza democratica al Senato che ha condotto per giorni i negoziati con il ministro del Tesoro Steven Mnuchin, ha detto che è stato raggiunto il “pacchetto di salvataggio più ingente della storia americana”. “Questo non è un momento per i festeggiamenti ma un momento di necessità”, ha aggiunto riferendosi al continuo e preoccupante aumento dei casi di coronavirus negli Stati Uniti.

Positiva la reazione dei mercati con Wall Street che ieri, in previsione del raggiungimento dell’accordo, ha chiuso in forte rialzo con il DJ che ha messo a segno la seduta migliore dal 1933. Effetti positivi anche sui mercati asiatici con Tokyo che questa mattina ha chiuso in rialzo dell’8%.

Entrando nel dettaglio del piano: sono previsti assegni diretti da 1200 dollari a tutti gli americani, più altri 500 euro per ogni bambini. Gli ospedali riceveranno circa 150 miliardi di dollari e le piccole imprese, prestiti per 367 miliardi di dollari.

Altri 500 miliardi di dollari andranno al Dipartimento del Tesoro. Parte di questo denaro verrà utilizzato per garantire un programma di prestiti della Federal Reserve per le piccole e medie imprese.

Grazie a questi stanziamenti, la Federal Reserve potrà mobilitare fino a 4 mila miliardi di dollari grazie a un effetto leva. Il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, potrà inoltre assegnare parte dei fondi alle società danneggiate dal blocco.

Il pacchetto include anche un notevole impulso alle assicurazioni contro la disoccupazione, che consentirà ai lavoratori fermi – senza essere licenziati di ricevere regolarmente i loro salari per un massimo di quattro mesi.

Tutto questo avviene mentre l’epidemia di coronavirus si aggrava. Sono 52.976 i casi di contagio registrati finora nel Paese, 680 i decessi. Un dato, quest’ultimo, che ha subito un’accelerazione nelle ultime 24 ore, in cui sono morte 163 persone, una quantità mai vista finora negli States.