Coronavirus, Eurogruppo si riunisce oggi: in agenda il Covid-19 “scavalca” il Mes

16 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

Doveva essere l’Eurogruppo dedicato all’approvazione della riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes); invece, il consesso dei ministri delle Finanze dell’Area euro sarà chiamato oggi (16 marzo) a discutere di una sfida ben ben più gravosa: cercare il coordinamento nelle risposte di politica economica dei vari Paesi europei all’emergenza-coronavirus. La responsabilità in materia, come ricordato nella sua ultima conferenza dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, si concentra soprattutto in questa sede. Si comprenderà nel pomeriggio, dunque, se quella risposta forte e coordinata fra i membri dell’Ue, invocata da Lagarde, potrà materializzarsi in tempi ragionevoli.

Il comunicato ufficiale sul sito dell’Eurogruppo, sul quale è possibile leggere l’agenda completa del meeting previsto oggi alle ore 15, è piuttosto conciso sul quello che sarà il perimetro delle discussioni intorno alla pandemia che sta colpendo duramente l’Europa: “I ministri faranno il punto della situazione economica”, si legge, e discuteranno delle risposte alle sfide di politica economica legate allo scoppio della COVID-19”.

In passato i membri dell’Eurozona avevano avuto notevoli punti di disaccordo sulla gestione della finanza pubblica. Si è soliti distinguere il gruppo fra i sostenitori, da un lato, di una maggiore prudenza in termini di disavanzo (Olanda, Germania, Finlandia) e quei Paesi che da tempo chiedono nuovi strumenti di condivisione dei rischi come gli eurobond (a quest’ultimo gruppo da sempre appartiene l’Italia). Alla luce dell’emergenza coronavirus, è grande l’attesa sui possibili segnali di avvicinamento dei due gruppi, nell’ottica di una politica economica più espansiva e che apra a nuovi strumenti di solidarietà fra Paesi.

L’agenda modificata

Rispetto all’agenda diffusa lo scorso 9 marzo, l’ordine dei lavori dell’Eurogruppo odierno è cambiato profondamente. Nella versione originaria, al primo punto veniva citato “l’avallo politico” della riforma del Meccanismo europeo di stabilità. Nell’ultima versione dell’agenda la questione non solo è passata nella sezione “varie ed eventuali”, ma viene anche reinterpretato l’oggetto del confronto. Non più l’occasione per l’avallo politico, bensì per la “discussione del lavoro sul pacchetto di riforme del Mes”.