Coronavirus, il punto di Santo Borsellino (Generali Investments)

25 Marzo 2020, di Massimiliano Volpe

Banche centrali e Governi in prima linea per cercare di arginare l’impatto della crisi sull’economia. Le stime delle banche d’affari indicano una recessione tangibile nella prima parte dell’anno con conseguenze sulla seconda che dipendono dagli effetti prolungati della pandemia.
Dall’Italia alla Germania si ferma la manifattura e anche la campagna verso la rielezione di Trump si incaglia nelle incognite che il coronavirus avrà sul mercato del lavoro e sulla corsa di Wall Street che è entrata nella fase “orso” dopo i picchi toccati nei primi due mesi del 2020. “Registriamo una volatilità sui livelli del crack di Lehman che condiziona le attività di mercato, ma se si mantiene il focus sul lungo termine e sul controllo del rischio le opportunità non mancano” spiega Santo Borsellino, Head of Corporate Governance Implementation & Institutional Relations per Generali Investments.

 

Si teme una recessione profonda a livello globale; le banche centrali sono scese in campo in modo agguerrito così come i governi con gli stimoli fiscali. Cosa comporta questa situazione per il mondo obbligazionario e in particolare il segmento corporate?

La domanda non è più se ci sarà una recessione globale, ma per quanto tempo, con un impatto economico ancora difficile da misurare ma indubbiamente importante, nonostante le massicce iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali. Per un gestore assicurativo, l’incremento dei rendimenti, non solo legato a spread più ampi nel settore del credito e sovrano, ma anche ad un rialzo dei tassi sottostanti, apre opportunità nel mondo governativo europeo, che fino a poco tempo fa era caratterizzato da tassi negativi o vicini allo zero anche per scadenze lunghe e rating non di primo livello.
Anche nel mondo corporate ci sono evidenti segnali di dislocazione: gli investitori stanno liquidando bond di società solide nel mondo Investment Grade per far fronte a perdite e deflussi. Anche qui intravediamo delle opportunità.

Come state supportando i vostri clienti istituzionali in questa fase così burrascosa?

Siamo sempre rimasti a fianco dei nostri clienti grazie alla tempestiva attivazione dei piani di continuità operativa, supportati da solide infrastrutture informatiche e digitali e soluzioni di cybersecurity, che permettono a tutti i nostri team di essere pienamente operativi anche da remoto.
Come sempre, mettiamo a disposizione dei nostri clienti tutte le nostre competenze, così come gli approfondimenti sui mercati e sugli investimenti, per aiutarli a navigare questo momento così particolare. Inoltre, Generali ha lanciato un Fondo Internazionale Straordinario da €100 milioni per affrontare l’emergenza Covid-19, offrire assistenza immediata ai Paesi colpiti e supporto al rilancio economico.

L’intervista completa a Santo Borsellino, Head of Corporate Governance Implementation & Institutional Relations per Generali Investments sarà pubblicata sul numero di aprile del magazine Wall Street Italia