Economia

Coronavirus, cosa fare adesso

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La situazione del coronavirus è in continua evoluzione con il passare delle ore (39 i casi di coronavirus accertati in Lombardia) ed è necessario tenere presente delle semplici precauzioni da adottare per proteggersi da un possibile contagio.

Ecco alcune semplici norme di igiene personale da rispettare:

1) Lavarsi spesso le mani,
2) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute,
3) Coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci,
4) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani,
5) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

L’impegno per prevenire l’epidemia  passa anche attraverso i comportamenti, che devono essere basati su informazioni corrette.  Seguire le misure raccomandate, a partire dal lavaggio delle mani, aiuta a prevenire questa e anche altre patologie infettive.

Secondo quanto raccomandato dai vertici della Regione Lombardia coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare.
Per informazioni generali è possibile chiamare il 1500, il numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

I sintomi del coronavirus: i sintomi sono di tipo respiratorio: febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, affaticamento polmonare. Al momento non ci sono ancora terapie specifiche: la malattia si cura come i casi di influenza. Nei casi più gravi ai pazienti viene praticato il supporto meccanico alla respirazione.

Sulla base dei dati disponibili, l’Oms ha suggerito una terapia antivirale sperimentale, correntemente utilizzata anche allo Spallanzani, basata su due farmaci: il lopinavir/ritonavir, un antivirale utilizzato per la infezione da HIV e che mostra attività antivirale anche sui coronavirus, ed il remdesivir, un antivirale già utilizzato per la malattia da Virus Ebola. Non esiste ancora un vaccino specifico contro il Sars-Cov-2.