Copenhagen inaugura la metro “green” firmata da Salini Impregilo

30 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Se Copenhagen è una delle città al mondo che meglio sta rispondendo alle sfide dell’emergenza climatica lo deve anche all’ingegneria tricolore.  Un esempio emblematico del contributo italiano alla “missione verde” della capitale danese arriva dalla nuova linea della metropolitana.

Cityringen, come è stato chiamato l’anello metropolitano, inaugurato ieri, porta la firma di Salini Impregilo. Un anello di 15,5 chilometri a 30 metri di profondità, che consentirà di trasportare fino a 75 milioni di passeggeri l’anno. Realizzata in otto anni, un record per progetti analoghi in Europa, la nuova metro interpreta una nuova concezione di mobilità, con la linea che gira intorno al centro cittadino, intersecando i percorsi delle altre linee metro e dei bus.

Con i treni ogni 80-100 secondi, la metro sarà in grado di trasportare ogni anno 72 milioni di passeggeri, dando così il proprio contributo all’obiettivo più ambizioso di Copenhagen: diventare entro il 2025 la prima capitale carbon neutral, cioè ad emissioni zero, al mondo.

E il modello estremamente capillare di mezzi pubblici di superficie e di bike sharing consente a chiunque di muoversi da casa senza prendere auto o moto.

Presenti alla cerimonia anche alcuni rappresentanti della famiglia reale, il primo ministro Mette Frederiksen, il ministro dei Trasporti Benny Engelbrecht, il sindaco Frank Jensen e Pietro Salini, ad di Salini Impregilo.

“Siamo soddisfatti di aver supportato il governo danese nella realizzazione di un progetto che rappresenta un modello per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel mondo – ha dichiarato Pietro Salini -. Cityringen è una metro smart, la cui costruzione ha rappresentato una sfida unica dal punto di vista ingegneristico e ci ha messo continuamente alla prova per superare complessità legate alla gestione di un’opera così ampia in una città come Copenhagen, con edifici storici da tutelare e impegno continuo per ridurre al massimo i disagi della popolazione nella fase di costruzione:.