Conto Arancio: possibile aumento tariffe dopo stop Bankitalia

1 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

I clienti di Conto Arancio possono dormire sonni tranquilli. Almeno per ora. Una rassicurazione in tal senso è arrivata da Altroconsumo che, dopo lo stop di Bankitalia alla succursale italiana dell’olandese Ing Bank di non aprire più conti online, ha provato a fare il punto della situazione.

Secondo l’associazione dei consumatori, chi ha chiesto un mutuo o un prestito e ha già avuto l’ok dalla banca “non avrà problemi con l’erogazione” né ci saranno problemi con l’erogazione per i titolari di conti o depositi.

Altroconsumo aggiunge inoltre “chi è già cliente può fare nuove richieste di prodotto: un correntista può chiedere ad esempio un mutuo o una nuova carta di credito”.

Tutto bene, dunque? Non esattamente. L’altro lato della medaglia è che le tariffe per i servizi offerti dalla banca potrebbero aumentare. Se il blocco di Bankitalia dovesse durare a lungo, Ing avrà inevitabilmente minori ricavi e “nel lungo termine potrebbe anche decidere di coprire” questi mancati introiti “con un aumento delle condizioni economiche dei suoi prodotti” fa notare l’associazione.

Fermo restando che, se lo farà, dovrà comunque rispettare l’articolo 118 del Testo unico bancario, che prevede un preavviso di almeno due mesi e un giustificato motivo. Nel frattempo la procura di Milano ha aperto un fascicolo per riciclaggio nei confronti della banca.