Conti correnti, online costano un decimo

6 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Aumenta il divario tra i conti correnti online ai depositi presso gli sportelli tradizionali. E’ quanto emerge dalla simulazione di Of, l’Osservatorio finanziario diretto da Francesca Tedeschi che per Corriere Economia, che ha stilato una classifica fra 13 istituti online o diretti in base al costo d’uso effettivo del conto.In generale, il vantaggio rispetto ai depositi allo sportello resta alto: costano un decimo.

L’analisi conferma che la solidità patrimoniale delle banche dirette o via web è maggiore di quella degli istituti tradizionali per via delle minori concessioni di di prestiti.

In base alla ricerca, il costo medio (Isc) del conto corrente di una banca online o diretta è, per una famiglia con operatività media (228 operazioni l’anno, secondo i parametri della Banca d’Italia), di 10 euro all’anno (calcolo su 13 istituti al 30 marzo scorso) a fronte di una di spesa per un deposito presso una banca tradizionale che e’ invece di 131 euro (calcolo fra le prime 20 banche italiane al 19 gennaio scorso).

Una forbice notevole dovuta essenzialmente al costo fisso di personale e sportelli. Ulteriore indicatore: un bonifico su altro istituto, con addebito in conto, si paga 4,4 euro nelle banche fisiche e otto centesimi in quelle digitali.

Il conto più conveniente è Websella con 83 centesimi l’anno, quindi Youbanking del Banco Popolare (2 euro) e Widiba Smart (3,8) di Banca Widiba (Mps). Seguono Webank (4,35), il Conto Arancio (5) di Ing che dal primo marzo è guidata in Italia da Alessandro Decio, Hello Money di Hellobank (Bnl-Bnp). Il massimo: 58 euro con Iw.

 

Fonte: Corriere.it