Conte bis: Di Maio fa un passo indietro e non sarà vicepremier

3 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Con Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti abbiamo oggi una grande opportunità, migliorare l’Italia e fare il bene del Paese” così il premier incaricato Giuseppe Conte in una diretta Facebook aggiorna sulla situazione politica.

Ho accettato con riserva l’incarico di formare il governo perché mi è sembrato responsabile prendermi alcuni giorni per valutare se ci sono le premesse e la piena convinzione di dar vita a un progetto politico serio, sostenibile, che possa essere davvero utile per il Paese. Penso agli elettori 5 Stelle. A voi ricordo che il M5S ha detto in modo sempre chiaro che, se non avesse avuto maggioranza, avrebbe lavorato con le forze disponibili a farlo portando avanti il programma. A voi dico di non tenere nel cassetto queste idee, questi sogni.

Le parole del premier sono orientate al voto di oggi sulla piattaforma Rousseau per il sostegno o meno al Conte bis dall’alleanza tra M5S e Pd. Intanto sul nodo vicepremier, come riporta Il Sole 24 ore, pare che Luigi Di Maio vada verso la rinuncia all’incarico di vice. Proprio il capo politico dei Cinque Stelle in un’intervista a Class CNBC realizzata nel fine settimana ha chiarito che l’Italia rimarrà nell’Unione europea e nell’euro.

L’obiettivo è molto chiaro ed è restare nell’Unione Europea e nell’euro, ma con un’Italia protagonista (…) Giuseppe Conte è “il premier migliore che l’Italia possa avere” perché “garantisce continuità, ed è quello che chiedono gli investitori, e il mondo economico internazionale. Da questo punto di vista credo che il fatto di aver garantito che Conte fosse di nuovo premier permette di dare continuità alle Borse, agli investitori e quindi permette di essere come Italia non più il Paese che cambia presidente del Consiglio ogni 15 mesi”.