Economia

Consumi segnano il passo a settembre: colpa dei redditi

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NEW YORK (WSI) – I consumi italiani segnano il passo nel mese di settembre. Lo rileva l‘indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) che, nel mese di settembre ha segnato un calo dello 0,1% rispetto ad agosto. Su base annua, l’andamento è tuttavia al rialzo con una crescita dell’1,9% tendenziale.

La stima per il mese di agosto è rivista al rialzo da -0,3% a -0,1% rispetto a luglio. In media mobile a tre mesi la tendenza resta orientata al miglioramento.

Secondo l’associazione dei commercianti, le famiglie, seppure orientate all’ottimismo, “continuano ad essere vincolate da dinamiche reddituali in crescita contenuta”. “Anche le imprese hanno evidenziato, ad ottobre, una crescita della fiducia a cui hanno contribuito le aspettative positive soprattutto da parte degli operatori del commercio, mentre nel manifatturiero e nei servizi di mercato il miglioramento dei giudizi e’ stato modesto”, sostiene Confcommercio.

Qualche elemento d’incertezza è emerso sul versante dell’occupazione. Dopo un trimestre di ripresa dei livelli occupazionali, a settembre il numero di persone occupate, valutate al netto dei fattori stagionali, è diminuito di 36mila unità rispetto ad agosto (+192mila su base annua).

Nel complesso dei nove mesi, l’incremento degli occupati è pari a 199mila unità. Più positivo è risultato l’andamento della disoccupazione con una riduzione, rispetto ad agosto, delle persone in cerca di occupazione di 35mila unità e di 264mila su base annua. (MT)