Consulenza finanziaria fa la differenza. Il patrimonio cresce del 35%

24 Febbraio 2020, di Mariangela Tessa

Gestire il proprio patrimonio supportati da un valido servizio di pianificazione finanziaria può fare la differenza. Un discorso che vale soprattutto per la fascia di clienti “mass market”.

È quanto sottolinea uno studio dal titolo “What its worth. Revisiting the value of financial advice” pubblicato dall’istituto inglese The International Longevity Centre UK (ILC) con il supporto di Royal London, da cui emerge che rivolgersi a consulenti finanziari qualificati può rivelarsi una mossa in grado di garantire un aumento della ricchezza personale nettamente superiore a chi non lo fa.

La ricerca, firmata da Brian Beach, focalizza l’attenzione sull’ impatto dei servizi di consulenza finanziaria registrati tra il 2001 e il 2016 nel Regno Unito ma offre uno spaccato significativo del valore dei servizi di Financial Advice.

Per il gruppo “benestante” identificato nella ricerca, la consulenza ha consentito un aumento medio del 24% in ricchezza finanziaria rispetto al 35% per il gruppo non facoltoso. In tutto il campione, l’impatto della consulenza ha consentito un aumento della ricchezza di oltre 47 mila sterline in dieci anni (oltre 56 mila euro).

La ricerca ha inoltre evidenziato che coloro che hanno seguito i consigli per tutto il periodo in considerazione si sono ritrovati con una una pensione media superiore del cinquanta per cento rispetto a quelli che hanno preso consigli solo all’inizio del periodo.

Steve Webb, direttore della politica di Royal London, ha dichiarato:

“Molti di coloro che ricevono una consulenza finanziaria possono testimoniarne il valore, ma è sempre stato difficile da quantificare. Questa ricerca utilizza i più recenti metodi statistici per identificare un puro “effetto di consulenza” ed è sorprendentemente ampia.
Se la consulenza finanziaria può aggiungere £ 40.000 alla tua ricchezza in un decennio, spetta al governo, alle autorità di regolamentazione, ai fornitori e alla professione di consulenza collaborare per assicurarsi che più persone partecipino a questo aumento della ricchezza ”.

David Sinclair, direttore dell’International Longevity Centre, ha aggiunto:

“Solo una minoranza della popolazione si rivolge ad un consulente finanziario. Dobbiamo lavorare insieme per attirare più persone a farlo”.

Secondo la ricerca, l’industria della consulenza e i responsabili politici devono lavorare insieme per:

  •  Garantire che i consulenti possano comunicare chiaramente in merito ai costi e ai benefici della consulenza
  •  Sfruttare la tecnologia come percorso per fornire consulenza di qualità a un costo inferiore
  •  Garantire che coloro che non ricevono consulenza professionale possano comunque ottenere buoni risultati