Il rapporto tra i consulenti finanziari e il mondo del risparmio gestito è ben saldo ed è testimoniato dai principali operatori del settore presenti all’edizione 2025 di Consulentia, l’evento organizzato dall’Anasf che si tiene a Roma fino al 13 marzo.
Il rapporto tra reti e gestori
“Consulentia è l’appuntamento di riferimento per entrare in contatto con tutte le principali reti e vivere in diretta l’evoluzione dell’industria ascoltando dai consulenti le diverse esigenze emergenti. Nei tre giorni si ha la possibilità di confrontarsi sull’andamento dei mercati, sulle idee di prodotto e soprattutto sui modelli di consulenza. Molto interessanti anche le conferenze organizzate da Anasf, che ringraziamo per la capacità di attrarre l’industria e innovare ogni anno i contenuti” ha evidenziato Massimo Mazzini, vice direttore generale e responsabile marketing e sviluppo commerciale di Eurizon,
Della stessa opinione anche Filippo Battistini, head of business development retail wholesale Italy di Allianz GI secondo il quale “Consulentia è un importante momento di confronto tra reti di distribuzione, consulenti e professionisti del risparmio. Quest’anno ci concentreremo su un tema cruciale per la consulenza del futuro: la longevità, un fenomeno con precise conseguenze finanziarie che influenza la gestione dei portafogli”. “Nel nostro rapporto con i consulenti poniamo grande attenzione alla pianificazione finanziaria, consapevoli che sia meglio predefinire piuttosto che cercare di prevedere” ha ricordato il manager.
Federico Pons, country head per l’Italia di Janus Henderson, ha sottolineato come “puntiamo ad affiancare i consulenti nel raggiungere gli obiettivi di investimento di lungo termine dei clienti in ogni fase di mercato. Lo facciamo mettendo a disposizione un livello di seniority e di servizio elevati e un’ampia offerta di soluzioni in grado sia di offrire esposizione ai principali driver di performance sia di adattarsi all’attuale contesto di mercato”. Riguardo alle novità per il mercato italiano Pons ha messo in evidenza che “per rispondere alle esigenze dei clienti, tra cui una crescente domanda di ETF, abbiamo acquisito nel 2024 Tabula, provider di ETF, rendendo accessibile agli investitori una gamma di ETF attivi disponibili su Borsa Italiana che include: due strategie azionarie – il Janus Henderson Tabula Japan High Conviction Equity Ucits ETF e il Janus Henderson Tabula Pan European High Conviction Equity Ucits ETF – e recentemente il nostro primo ETF attivo sul reddito fisso: il Janus Henderson Tabula European AAA CLO ETF. Prevediamo ulteriori lanci nel corso dell’anno e saremo guidati dai clienti nel decidere quali nuovi prodotti lanciare in Italia”.
Passaggio generazionale con polizze ed ETF
Durante la conferenza organizzata da Vanguard, intitolata “Cicli di vita imprenditoriali e familiari tra protezione, trasmissione e valorizzazione del patrimonio”, l’avv. Leo de Rosa ha illustrato la struttura portante del capitalismo familiare e le trasformazioni in atto nel passaggio generazionale, negli eventi di liquidità e nelle strategie societarie e fiscali di asset allocation. L’intervento, supportato da dati elaborati da Vanguard, ha evidenziato il trasferimento di ricchezza che sta interessando il panorama internazionale e ha messo in luce il ritardo dell’imprenditoria italiana rispetto ad altri Paesi europei nella preparazione successoria. Attraverso l’analisi di casi concreti, è stata esaminata l’evoluzione del patrimonio familiare e il ruolo degli strumenti giuridici, successori e fiscali nel proteggerlo e valorizzarlo: il patto di famiglia per la trasmissione delle partecipazioni societarie, la holding familiare quale strumento di governance e di regolamentazione dei rapporti interni, lo statuto societario e le clausole ideate per facilitare l’avvicendamento generazionale e tutelare la compagine sociale dall’ingresso di soggetti esterni, oltre alla cessione d’azienda e alla gestione del relativo processo di vendita.
Successivamente, Massimo Corneo, senior sales executive Vanguard Italia, ha analizzato l’uso delle polizze finanziarie come strumento per la gestione del passaggio generazionale e i vantaggi offerti dalle strategie passive a basso costo, proposte da Vanguard, per un’efficace pianificazione patrimoniale.
Cosa fare sui mercati azionari
Nel corso dell’evento romano non è mancato anche un confronto sull’andamento dei mercati finanziari alle prese con il ritorno della volatilità. “Il 2025 si è aperto con mercati che riflettono un contesto di tassi elevati e una forte concentrazione sulle Magnifiche 7. Crediamo sia importante adattare i portafogli aumentando la diversificazione azionaria e sovrappesando nel mondo obbligazionario l’investment grade rispetto all’high yield” ha evidenziato Gianluca Pietanesi, senior sales manager di Natixis IM. Secondo la società di gestione francese è essenziale diversificare incrementando l’esposizione su aree geografiche, settori e capitalizzazioni di mercato ancora sottovalutate e ad alto potenziale di rendimento. “In questo caso le società del nostro gruppo con le strategie più adatte per puntare su questa rotazione settoriale sono Ossiam (Cape Shiller US e Europe), Harris (Harris US Value), Thematics (Subscription Economy e Safety) e Mirova (Global Sustainable Equity). Con questo approccio possiamo riequilibrare l’asset allocation e dare più solidità al portafoglio” ha evidenziato il manager.
Di mercati azionari ne ha parlato anche J.P. Morgan Asset Management. ‘Azionario Europa: opportunità e decorrelazione’, è stata la conferenza della società di gestione Usa nella quale si è parlato di due strumenti che possono migliorare i portafogli attraverso le azioni europee. “Investire in Europa non riguarda solo la ricerca di rendimenti; si tratta di posizionare il portafoglio per affrontare le incertezze globali; per questo, nel corso dell’evento abbiamo esaminato i vantaggi che i fondi JPM Europe Equity Plus e JPM Europe Equity Absolute Alpha possono offrire come diversificatori di rischio, anche per i portafogli che già includono fondi azionari globali” hanno chiarito Michael Barakos, gestore del JPM Europe Equity Plus Fund, e Matt Jones, gestore del JPM Europe Equity Absolute Alpha Fund, in una sessione moderata da Michele Cervone, Client Advisor. In particolare, la conversazione ha evidenziato la decorrelazione caratteristica di questi strumenti utile soprattutto nelle fasi di volatilità del mercato.
Il punto sui mercati obbligazionari
“L’aumento dei tassi nel 2023 ha favorito l’investimento in obbligazioni, incentivando la ricerca di rendimenti più stabili e riducendo la liquidità sui conti correnti. Con la prospettiva di una riduzione dei tassi, è fondamentale valutare il ruolo del reddito fisso nei portafogli, non solo in termini di apprezzamento del capitale, ma anche per il valore della cedola come fonte di flusso cedolare regolare. Durante la nostra conferenza, abbiamo esplorato come il reddito fisso possa continuare a offrire opportunità interessanti nel 2025, con un focus sulle diverse componenti del mercato, approfondendo inoltre come il mix tra rendimento e flussi cedolari possa contribuire a una gestione efficiente del portafoglio in uno scenario in evoluzione” ha evidenziato GianPaolo Guidi, managing director, financial intermediaries di Capital Group.
“Nel mondo obbligazionario il Corporate Investment grade offre un buon livello di rendimenti senza necessità di assumere rischi eccessivi. Inoltre, la maggiore decorrelazione dell’IG rispetto alle azioni rende quest’asset un’ottima soluzione per dare stabilità ai portafogli. Tra le nostre affiliate, Loomis Sayles con la sua strategia Euro Credit e la sua filosofia alpha conservative rappresenta una soluzione ottimale per raggiungere questo obiettivo” hanno evidenziato da Natixis.
Differente la visione di Eurizon. “Il 2025 si preannuncia come un anno interessante per il segmento high yield. Il contesto macro e microeconomico appare favorevole, con fondamentali aziendali solidi. Sebbene gli spread si siano ridotti, i rendimenti offerti restano competitivi. Nel nostro posizionamento, privilegiamo le componenti di mercato con spread più ampi, con un’attenzione particolare agli emittenti con rating singola B, mantenendo un approccio selettivo orientato alla ricerca di alfa. Notiamo un continuo interesse da parte degli investitori e flussi di capitale significativi” ha evidenziato Massimo Spadotto, responsabile Credit Strategies di Eurizon.
Ma non è tutto. “Nel contesto odierno, caratterizzato da crescente complessità e ricerca di soluzioni di investimento efficienti, ci confronteremo con i consulenti in merito al nostro approccio Blended Research che presentiamo come un modello innovativo per costruire portafogli resilienti e ottimizzati. Questo approccio combina la componente quantitativa – che sfrutta modelli multifattoriali per selezionare titoli con elevato potenziale – e l’analisi fondamentale, che consente di affinare le selezioni attraverso la valutazione di fattori qualitativi, così da ridurre il tracking error senza compromettere la qualità dell’investimento” ha evidenziato Andrea Baron, Managing Director di MFS IM Italia. Il manager ha poi ricordato che “essere presenti a Consulentia rappresenta un’importante occasione di confronto con i consulenti, per alimentare il dialogo con i professionisti del settore e approfondire le dinamiche di un mercato in continua evoluzione”.
Alla ricerca dei trend secolari
“I trend secolari possono essere definiti delle tendenze di crescita di lungo periodo sostenuti da cambiamenti strutturali in ambito sociale, economico e tecnologico. In Neuberger Berman, individuiamo molteplici trend secolari, da Salute e benessere, ai Cambiamenti demografici e Umanizzazione degli animali domestici; dal Valore dell’acqua, all’Istruzione, fino alle Infrastrutture energetiche, la Personalizzazione dei media e gli Smart System. In ultimo, ma non meno importante, troviamo lo Spazio e la progettualità che lo caratterizza” ha evidenziato Daniela Usai, Senior Vice President Client Group Italy di Neuberger Berman.
“L’inizio dell’anno vede i mercati finanziari sotto pressione, data l’elevata volatilità, ma secondo la manager focalizzarsi su trend secolari significa porre meno attenzione su eventi di breve termine, concentrandosi sui fondamentali di lungo periodo. Investire in una strategia multitematica crea diversificazione, limita l’emotività, e offre il vantaggio implicito di una riduzione del beta di portafoglio.
“La Filosofia di NB è incentrata sulla ricerca di società il cui fatturato deriva principalmente, tra il 70 e il 100%, dall’esposizione ad almeno un trend secolare, e che mostrano valutazioni con importanti prospettive di crescita future. Definiamo internamente questi titoli come delle Gemme nascoste, che riusciamo a scovare grazie a un’elevata gestione attiva con significativi scostamenti di portafoglio rispetto al mercato azionario globale delle Large cap. Gli investitori vorrebbero scoprire quale sarà la prossima Amazon, quella società che grazie al proprio business innovativo è perfino in grado di cambiare le abitudini dei consumatori. Un trend che sta facendo parlare di se, ora più che mai, è la Space Economy. Crediamo in questo tema già dal 2022, anno in cui abbiamo lanciato la prima strategia d’investimento interamente focalizzata sullo spazio. Crediamo che gli investimenti nei megatrend siano preziosi in un’ottica di diversificazione del portafoglio e riteniamo che investirci tramite un Piano di Accumulo potrebbe fare la differenza, gestendo l’emotività legata alle fluttuazioni di mercato, proprio come in questa fase” ha concluso Usai.