ConsulenTia 2020, si chiude la prima edizione interamente online

10 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

ConsulenTia, la kermesse di riferimento per i consulenti finanziari, ha portato a termine oggi (10 dicembre) la sua prima edizione “digitale”. Una scelta in qualche modo obbligata dal contesto della pandemia, che ha riunito comunque una platea virtuale di 650 partecipanti.

“Il nostro valore come acceleratore del cambiamento”, questo il titolo scelto da Anasf per l’edizione 2020 di ConsulenTia, che quest’anno ha visto anche l’attiva partecipazione di Assoreti.
Cambiano i mezzi di comunicazione, ma non la filosofia dell’evento che ha conservato l’alternanza di momenti di alta formazione a quelli di confronto. Sono stati previsti spazi virtuali in cui i soci Anasf hanno potuto interagire in esclusiva con le società partner: Capital Group, Goldman Sachs Asset Management, J.P. Morgan Asset Management, Lombard Odier Investment Management, T.Rowe Price, che hanno dato il loro contributo con una view sui mercati e sulle prospettive future.

Nuovi strumenti di relazione con il cliente

Al cuore di questa edizione di ConsulenTia ci sono stati i risultati di un’indagine condotta da McKinsey sui consulenti finanziari italiani. Oltre il 70% del panel sondato dalla nota società di consulenza dichiara di aver aumentato nel corso dell’anno la frequenza delle interazioni con i clienti, mentre la quasi totalità del campione ritiene che alcuni cambiamenti indotti dalla crisi – tra cui la gestione dei clienti da remoto, l’aumento della web collaboration e l’utilizzo dell’onboarding digitale – potranno diventare strutturali in futuro.

“Dalla nostra ricerca emergono tre grandi priorità per l’industria della consulenza finanziaria”, ha commentato Cristina Catania, partner di McKinsey, “migliorare la customer experience sfruttando le nuove tecnologie; riconfigurare il modello operativo in favore di modalità di lavoro agile e di una maggiore efficienza del servizio al cliente; infine, promuovere la qualità della gestione e della consulenza, anche nell’ottica di sostenere una value proposition che vada oltre le sole performance finanziarie e includa l’importante tema della sostenibilità”.

“Le reti svolgono un importante ruolo sociale, perché contribuiscono a far confluire il risparmio verso l’economia reale, ma è la componente umana la nostra vera forza”, ha commentato Paolo Molesini, presidente di Assoreti, “durante la pandemia, infatti, i consulenti finanziari hanno dimostrato più che mai la loro capacità di restare vicino ai clienti, e di meritarsi la fiducia costruita in anni di relazione. Questo è stato possibile grazie all’alta professionalità che caratterizza l’attività dei nostri professionisti”.