Consulenti finanziari, il futuro della rete IWBank per i sindacati

25 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Le operazioni di integrazione tra i principali gruppi bancari italiani hanno portato nel tempo anche a numerose fusioni tra le reti di consulenti finanziari. Fusione che inevitabilmente disperdono competenze e poetano alla revisione di mansioni e organici.
Da ultimo ci si interroga sul futuro di IW Bank, la rete del gruppo UBI Banca da poco finita nelle braccia di Intesa Sanpaolo e per il quale l’a.d. di Intesa Carlo Messina aveva detto, nel corso della conferenza stampa che annunciava la fusione tra i due gruppi bancari, che sarebbe stata valorizzata considerandola un punto di forza nell’ambito del wealth management.

Sulla vicenda oggi è intervenuta anche Federpromm, sindacato di rappresentanza dei consulenti finanziari con una circolare aperta a tutti i 750 consulenti finanziari della rete IWBank.

“Abbiamo assistito nell’arco di circa 25 anni alla scomparsa di molte piccole realtà anche se presentavano uno standing di alto contenuto professionale come Banca Idea, Banca Manager, On Banca, Banca Crt e Fida, Banca delle Reti, Nascent Sim, Genercomit, Altinia Sim, Cortal Sim, Banca Bibiellenet, Xelion, Bibop City, Euroconsult Sim, Area Banca, Banca Personale, Banca Sara, per citarne alcune.
Questo scenario purtroppo sta coinvolgendo anche una realtà solida di un forte gruppo nazionale quale il gruppo Ubi, di cui IW Bank, la rete di cf che andrebbe – si ipotizza – a rinforzare la rete di Fideuram-Ispb” evidenzia la nota di Federpromm.

“Su questa operazione, Federpromm, con il sostegno di Uiltucs e Uilca, ha manifestato alcune perplessità chiedendo un incontro con le rappresentanze delle due aziende.
In particolare si vuole verificare dal di dentro se vi sono le condizioni per mantenere per IW Bank la completa autonomia organizzativa e gestionale o nell’ipotesi di assorbimento nella realtà Fideuram o Ispb come verranno codificati nel nuovo contratto gli elementi legati al riconoscimento del portafoglio, i parametri provvigionali, le sedi ed uffici di lavoro, gli incentivi economici e di crescita professionale, i parametri tabellari, i ruoli e funzioni dei cf e delle figure di coordinamento. E il maturato economico ai fini previdenziali (fondo Enasarco e Firr)”.

Secondo la segreteria generale di Federpromm “al momento, purtroppo, prevale fra i colleghi di IW Bank un diffuso sentimento di insoddisfazione”.

Adesso la palla torna a Intesa Sanpaolo per capire quale sarà il futuro di questa importante realtà del mondo della consulenza finanziaria.