Consulenti e gestori restano ottimisti sulla raccolta e spingono su gestione attiva

1 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

I professionisti finanziari del risparmio si aspettano di accrescere i propri asset in gestione del 2,5% nei prossimi 12 mesi, nonostante le difficoltà economiche che caratterizzano l’economia dovute alla pandemia del coronavirus.

E’ quanto emerso da un sondaggio condotto da Natixis su oltre 2.700 professionisti fra gestori patrimoniali, consulenti finanziari e broker/dealer indipendenti, in 16 Paesi in tutto il mondo.

Gli intervistati si aspettano, inoltre, un incremento annualizzato degli asset gestiti pari al 14% nei prossimi tre anni. La stragrande maggioranza ritiene che alla base di tale crescita vi saranno i patrimoni di nuovi clienti (67%) e nuovi patrimoni di clienti attuali (63%). Meno numerosi (47%) quelli che contano sui ritorni di mercato come principale motore di crescita.

La visione sulla gestione attiva

Il contesto di mercato volatile, variegato e incerto che potrebbe caratterizzare anche i prossimi mesi sarebbe favorevole alla gestione attiva dei portafogli (ovvero gestiti in modo “umano” e non automatizzato): lo affermano il 79% dei professionisti, secondo i quali il 69% del patrimonio della clientela è gestito in questo modo.

La maggioranza dei professionisti del settore ritengono che la gestione attiva aggiunga maggior valore alle asset class meno coperte come i fondi azionari small-cap (69%) e gli emergenti (69%). Quote significative degli intervistati ritengono, inoltre, che la gestione attiva sia in grado di aggiungere valore ai fondi obbligazionari (36%), agli alternativi (48%) e alle large-cap (41%).

Secondo la maggioranza (54%) degli intervistati gli investimenti alternativi sono, in questa fase, i più interessanti nell’attuale contesto di mercato; il 68% afferma di impiegarli come potenziale strumento per generare rendimento. Nell’ambito delle strategie alternative, oltre un terzo (35%) degli intervistati ha raccomandato il ricorso ai real asset con il 34% degli intervistati che vede anche benefici nell’investimento in infrastrutture.

Il commento

“Nonostante la pandemia, i professionisti della finanza prevedono ancora opportunità di crescita, anche se è improbabile che il percorso verso una crescita profittevole segua lo status quo”, ha dichiarato Dave Goodsell, Executive director dell’Investor insight di Natixis, “quello che continuiamo a riscontrare a livello globale è ancora il desiderio di una gestione attiva combinata con un maggiore uso di strategie alternative per aiutare i clienti a navigare nell’attuale incertezza di mercato”.