Comunian (BNP CIB): “Ecco perché ai consulenti piacciono i certificati” (VIDEO)

7 Febbraio 2020, di Alessandro Chiatto

All’interno dei portafoglio degli investitori ci sono sempre più certificati. A confermarlo sono i dati di Acepi, che spiegano come i volumi sul mercato primario siano in forte crescita. Ne abbiamo parlato, tra le altre cose, con Luca Comunian, head of marketing di BNP Paribas CIB, uno dei player più attivi su questo mercato, durante Consulentia20, l’evento organizzato da Anasf: “Il 2019 è stato un anno importante per l’industria dei certificati d’investimento. I dati Acepi parlano di un volume sul mercato primario di oltre 17 miliardi di euro, un dato importante e che rappresenta una crescita del 54% rispetto ai dati del 2018. Le ragioni possono essere varie: in primis, a mio avviso, un contesto normativo oramai sedimentato e digerito dalle reti di distribuzione che hanno applicato la nuova regolamentazione rendendo più fluida la proposta commerciale ai clienti; in secondo luogo, le caratteristiche dei certificates, strumenti molto flessibili in grado di offrire diverse soluzioni d’investimento in mercati complessi. Mi riferisco alla protezione condizionata del capitale, al pay-off asimettrico che permette rendimenti anche in caso di moderati ribassi dei sottostanti, così come la possibilità di avere flussi regolare nel corso dell’anno. Molto importante è anche la diversificazione del portafoglio, oltre che al trattamento fiscale al quale sono sottoposti”.