Il progetto principale delle famiglie italiane nel 2020? Viaggiare

10 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

Il progetto a breve termine che più accomuna gli italiani resta fortemente legato al tempo libero: la vacanza. Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Compass, società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca, il 26% degli italiani ritiene il “viaggio” come il progetto familiare al primo posto per il 2020, davanti all’acquisto della moto/auto (19%) e l’acquisto della casa 14%.

L’indagine, che è stata condotta dall’istituto Piepoli raccogliendo le risposte di un campione rappresentativo di circa mille italiani, ha messo in luce che il 75% degli italiani ha in programma di partire quest’anno, con un budget medio di spesa per il viaggio principale di circa  1.600 euro (solo il 2% supererà i 5.000).

La vacanza, nella gran parte dei casi non durerà più di una settimana (64%), anche se una famiglia su quattro potrà permettersi due settimane di relax. 

La maggioranza degli italiani dichiara di preferire le tradizionali vacanze estive: il 38% degli intervistati, infatti, andrà in vacanza o a luglio o ad agosto; seguono le preferenze per giugno (15%), settembre e maggio (10% entrambi). La scelta del viaggio principale in inverno resta del tutto minoritaria.

Non stupisce, dunque, che andare al mare sia una delle attività preferite durante le vacanze e che, di conseguenza, le mete marine superino di gran lunga tutte le altre destinazioni. Il 42% degli italiani punta a località costiere, contro il 31% che sceglie le città d’arte e l’11% che opta per la montagna.

Si parte soprattutto in compagnia: in coppia con il proprio partner (56%), con la famiglia (31%) o con gli amici (14%). Il 10% viaggerà, invece, da solo, anche se ad affermare che l’avventura in solitaria è l’esperienza di viaggio migliore è il 26% degli italiani.

“La famiglie italiane non smettono di essere ottimiste e continuano a fare progetti per il futuro come programmare un viaggio, acquistare un’auto o sposarsi”, ha commentato Luigi Pace, direttore centrale marketing e innovation di Compass, “per questo è importante che il settore del credito al consumo supporti costantemente  le famiglie affinché riescano a realizzare i loro desideri, mettendo a disposizione strumenti e risorse in modo semplice e veloce”.