La checklist da valutare di prima di andare in pensione

10 Luglio 2019, di Alberto Battaglia

Fra gli obiettivi più frequenti di chi pianifica il proprio risparmio per il futuro è quello di assicurarsi una vecchiaia serena. In un certo senso, dunque, gran parte del lavoro avviene molto prima del ritiro effettivo dalla vita lavorativa. Gestire questo passaggio richiede, comunque, una serie di attenzioni.
In primo luogo, perché lo stile di vita (e le spese) potrebbero cambiare profondamente durante la pensione. Secondo una breve guida dell’emittente americana Cnbc, i controlli da effettuare per affrontare al meglio la pensione sono i seguenti.

  • Conoscere a fondo le proprie spese. Calcolare in modo preciso le spese che si affronteranno durante la pensione è il primo esercizio da compiere per gestire al meglio entrate e patrimonio. E’ probabile che le spese affrontate in passato saranno diverse rispetto a quelle che attendono, magari perché si risparmierà sui trasferimenti casa-lavoro o perché si indulgerà di più sul tempo libero. Un primo consiglio dunque, è di calcolare minuziosamente le spese affrontate nell’arco di un paio di mesi.
    Sotto il profilo della prevenzione, poi, sarà bene mettere in conto che con l’avanzare dell’età incrementeranno le spese legate all’assistenza sanitaria. Secondo un calcolo di Fidelity, una coppia americana spende mediamente 285mila dollari in sanità dai 65 anni fino alla fine dell’esistenza. Per favorire un miglior equilibrio fra entrate e spese in questa delicata fase della vita, sarebbe meglio pianificare in anticipo il pagamento dei debiti contratti in modo da estinguerli prima del pensionamento.
  • Controllare il rischio sui propri investimenti. “Abbiamo visto persone che hanno mantenuto gli stessi investimenti da quando avevano 24 anni”, ha detto Linda Rogers, titolare di Planning Within Reach, “bisognerà valutare l’allocazione dell’intero portafoglio per assicurarsi che la composizione di azioni e obbligazioni sia appropriata”.
    Infatti non è detto che la propensione al rischio sia rimasta immutata nel tempo.
  • Aver creato un cuscinetto di sicurezza. Di pari passo con una giusta gestione dei rischi sui propri investimenti è consigliabile mantenere in asset non rischiosi o in liquidità un adeguato cuscinetto di sicurezza per affrontare eventuali spese impreviste e per evitare contraccolpi da parte dei mercati finanziari.
    “Non mettere a rischi i soldi di cui hai bisogno nei prossimi due o tre anni”, è il consiglio di Terrence Herr, Cfp e managing partner di Herr Capital Management, “si può sopportare la volatilità del mercato se hai tre anni di reddito che è al sicuro e non è soggetto a questi alti e bassi”.
  • Prepararsi emotivamente. Lasciare il lavoro, quando questo era una parte importante della propria identità può avere impatti negativi sull’autostima, per i quali è meglio essere preparati. Per farlo, meglio creare una rete sociale ricca e sviluppare altri interessi che possano scongiurare la solitudine o peggio, la depressione.
  • Abituarsi a veder calare il patrimonio. Lo si è messo da parte con grande fatica, ma non è destinato a crescere per sempre: l’ultima fase della vita potrebbe comportare un decumulo delle proprie risorse economiche. E’ qualcosa con cui di dovrebbe fare la pace: “Una delle cose più difficili che i pensionati affrontano è l’idea che il loro conto, che è cresciuto mentre lavoravano, diminuirà di valore nel corso del pensionamento mentre effettuano i prelievi”, ha detto Herr, “si può davvero provare disagio nel farlo”.