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Come investire in immobili? La guida completa

La maggioranza degli italiani considera la casa di proprietà una tappa fondamentale del proprio progetto di vita, uno status symbol di progressione sociale, di sicurezza per sé e per le generazioni che seguiranno, da conseguire anche a costo di sacrifici.

L’acquisto di un immobile magari da affittare è uno dei modi più longevi che vengono considerati quando si vuole investire nel settore immobiliare. Ma non c’è solo questo.

L’investimento immobiliare può essere redditizio, aiutare a diversificare il portafoglio e, cosa non da poco, fornire in alcuni casi anche una rendita.

Come investire nell’immobiliare

Non c’è solo l’acquisto diretto di un immobile per sé. Ovviamente comprare casa per viverci significa garantire un tetto alla propria famiglia. Ma per chi oggi vuole puntare sul mattone come forma di investimento, le alternative sono diverse, da valutare in base alla propria situazione economica e agli obiettivi da raggiungere.

Acquistare un immobile e concederlo in affitto

Per chi ha già un immobile di proprietà, la soluzione ideale è acquistarne uno nuovo e concederlo in locazione. Che sia un appartamento o un immobile ad uso commerciale, c’è da considerare la gestione.  Sebbene la proprietà di un immobile sia considerata un’attività passiva ai fini fiscali, in qualità di locatori potrebbe rivelarsi tutt’altro che passiva. Inoltre, se un inquilino non paga l’affitto, si deve attivare tutta una procedura giudiziaria non sempre facile da percorrere.

Il flipping immobiliare

Si tratta di una forma di investimento che consiste nell’acquistare immobili a basso prezzo, per rivenderli a un prezzo più alto, spesso dopo una ristrutturazione. Il flipping è piuttosto comune e diffuso negli Stati Uniti, ma sta facendo proseliti in ogni angolo del mondo, Italia compresa.

Il flipping è diventato una strada molto popolare per gli investimenti immobiliari, ma richiede una mente esperta e una maggiore esperienza. Occorre valutare con attenzione ciò che può essere riparato a un prezzo ragionevole e ciò che non può essere riparato, una stima dei costi da sostenere in pratica, per poter rivendere ad un prezzo congruo ma che generi comunque un profitto. Altrimenti il rischio è trovarsi con le tasche svuotate.

REIT

REIT (Real Estate Investment Trust) è un’ottima opzione per chi vuole ottenere rendimenti del settore immobiliare con la liquidità e la relativa semplicità di un’azione. Si tratta in sostanza di società che possiedono o finanziano beni immobili destinati alla locazione in vari segmenti del settore immobiliare, permettendo di investire in portafogli di asset immobiliari esattamente come si investe in altri settori, acquistando azioni di singole società oppure tramite quote di fondi di investimento o di ETF.

I REIT presentano numerosi vantaggi rispetto agli investimenti immobiliari tradizionali ma  l’investimento in REIT non è privo di aspetti negativi. Come ogni azione, il prezzo di un REIT può fluttuare in base alle oscillazioni del mercato. Quindi, se il mercato scende, i prezzi dei REIT possono seguirlo.

Crowdfunding immobiliare

Esistono oggigiorno numerose piattaforme immobiliari online, che permettono di entrare nel settore immobiliare con grandi operazioni commerciali senza dover investire grossi capitale, fungendo da punto di incontro per costruttori e investitori immobiliari.

Come funzionano? In sostanza la società avvia una campagna di crowdfunding, per finanziare in modo veloce e alternativo il proprio progetto, si sceglie il progetto immobiliare, si investe quanto si ritiene opportuno e si segue la conclusione.

Così per questo tipo di investimento immobiliare, gli investitori diventano finanziatori o ricevono una quota del progetto immobiliare selezionato. C’è da sottolineare che alcune piattaforme di crowdfunding immobiliare sono esclusive per investitori accreditati con esperienza e patrimonio elevato, ma ce ne sono molte aperte a tutti.

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L’immobiliare è un investimento sicuro e vantaggioso?

Come tutti gli investimenti, anche quello immobiliare ha i suoi pro e i suoi contro. Sebbene l’immobiliare offra molti vantaggi, soprattutto fiscali, non è esente da svantaggi. Ecco alcuni dei più importanti da tenere a mente quando si valuta se investire o meno nel settore immobiliare.

Vantaggi

Investire nel settore immobiliare offre il potenziale per un reddito costante e una crescita a lungo termine. I vantaggi includono reddito passivo, benefici fiscali e diversificazione del portafoglio.

Gli immobili sono tra i beni rifugio più popolari, capaci di resistere anche a crisi durature. Un altro motivo per cui è un ottimo investimento è perché è adatto a tutte le tasche. Infatti, non bisogna pensare che l’investimento immobiliare sia solo l’acquisto di una villa o di un attico, si può valutare anche l’acquisto di un mini appartamento da affittare, di un pezzo di terreno, che negli anni potrebbe moltiplicare il suo valore, o anche, molto più semplicemente, di un garage, che diventa un investimento sicuro soprattutto nelle grandi città.

Svantaggi

Gli svantaggi riguardano costi iniziali elevati, volatilità del mercato e sfide di gestione. Il settore immobiliare ha costi di transazione più elevati. Quando si acquistano azioni di un titolo ad esempio, il costo di transazione per l’operazione può essere molto basso, ma quando si acquista un immobile i costi di transazione sono notevolmente più elevati. 

A differenza di altri tipi di investimenti, i costi delle transazioni immobiliari possono influire in modo significativo sul valore dell’investimento e rendere più difficile la realizzazione di un profitto. 

Molti investimenti sono altamente liquidi e possono essere acquistati e venduti con profitto in una frazione di secondo, come nel caso del trading azionario ad alta frequenza. Ma gli investimenti immobiliari sono relativamente illiquidi, perché le proprietà non possono essere vendute rapidamente.

Infine, il settore immobiliare richiede gestione e manutenzione. Una volta che si acquista una proprietà, occorre valutare se occorre procedere ad una ristrutturazione, a cui aggiungere costi di manutenzione e gestione, le tasse da pagare, eventuali assicurazioni, tutti costi che hanno un certo peso specie se la proprietà rimane vuota per lunghi periodi di tempo.

 

Immobili bene rifugio: cosa significa?

La casa rimane uno dei beni rifugio per eccellenza per gli italiani. Cosa significa bene rifugio? Nei periodi più critici diventa fondamentale mettere al sicuro i propri risparmi, quindi, vista l’incertezza dei mercati finanziari, si tende a preferire un investimento in beni rifugio.

Il bene rifugio è un bene che si ritiene possa conservare il proprio valore nel tempo. In genere, nei periodi di maggiore instabilità si investe in beni rifugio per proteggersi in caso di default, perché questi beni non subiscono, o subiscono meno di altri, la svalutazione. Si tratta di investimenti a lungo termine e non a scopo speculativo, ma sono investimenti che, se fatti con attenzione, possono portare anche ottimi guadagni.