Come diventare miliardari con i Bitcoin: cinque esempi

23 Ottobre 2017, di Redazione Wall Street Italia

A cura di Exante

I contanti potrebbero ancora essere i sovrani, ma le criptovalute come il Bitcoin, che ha superato i 6000 dollari di valore, dominano. Ecco cinque miliardari che stanno vivendo il sogno digitale.

I gemelli Winklevoss 

Non estranei alle polemiche, Cameron e Tyler Winklevoss (anche noti come i Winklevi) dovrebbero essere i nomi più conosciuti di questa lista – avendo fatto causa al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, per ben 65 milioni di dollari. Quindici anni dopo la loro separazione da Zuckerberg e ConnectU, stanno ancora remando nel fiume delle opportunità digitali con il bitcoin. Nel 2013, possedevano una posizione di 11 milioni di dollari in bitcoin, che ammontavano all’1% di tutti i bitcoin in circolazione a quel tempo. Se i calcoli sono giusti, quella posizione dovrebbe valere adesso 20 volte quella cifra. Per festeggiare i loro guadagni ottenuti dal bitcoin, nel 2014 hanno annunciato di avere acquistato dei posti a sedere a bordo dello shuttle Virgin Galactic di Richard Branson.

Cameron e Tyler Winklevoss sono i nomi più conosciuti di questa lista, avendo fatto causa al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, per ben 65 milioni di dollari

Tony Gallippi

Gallippi ha visto il futuro con i bitcoin. Ha riconosciuto le potenziali transazioni che potevano verificarsi, quindi cosa ha fatto uno dei membri più di spicco della comunità dei bitcoin? Ha fondato BitPay, che fornisce servizi di checkout per il bitcoin. La sua scommessa lo ha completamente ripagato. Nel suo primo anno, BitPay è cresciuto da 100 operatori commerciali a 1.100. Adesso ha persino un collegamento con WordPress, che dona a Gallippi e BitPay una portata ancora maggiore. Il suo patrimonio netto ammonterebbe a più di 20 milioni.

Gallippi ha visto il futuro con i bitcoin. Ha riconosciuto le potenziali transazioni che potevano verificarsi e ha creato BitPay

Jered Kenna

Molte delle persone che stanno guadagnando molti soldi dai bitcoin sono ingegneri tecnologici, ma non Jered Kenna. L’ex marine è stato un fedele sostenitore del bitcoin, sin dal suo debutto. Ha acquistato il suo primo lotto a soli 0,2 dollari per moneta e le ha in seguito vendute per 258 dollari. Il suo attuale patrimonio netto non è di dominio pubblico, sebbene alcuni siti di informazione stimano si aggiri intorno ai 30 milioni di dollari. Cosa fa con i suoi milioni? Sebbene resti relativamente riservato, ha acquistato un edificio nel Mission district di San Francisco per 7,3 milioni di dollari, trasformandolo in un incubatore. Kenna è anche noto per organizzare party lussuosi e stravaganti, accessibili solo su invito.

Al contrario degli altri miliardari della lista, Kenna è un ex marine e non un ingegnere tecnologico: ha creduto fin da subito nelle potenzialità del Bitcoin e delle criptovalute

Dave Carlson

Carlson è un miner di bitcoin che ha avuto enorme successo. MegaBigPower, la sua società, si occupa di una parte consistente del suo mining per un grande investitore, il BioInfoBank Institute in Polonia. In cosa spende i suoi soldi? Beh, li investe: nel 2016 li ha investiti in un magazzino di 185 metri quadrati di computer mining alimentati da 30 tonnellate di aria condizionata. Noleggia alcune delle sue operazioni di mining ad altre persone che vogliono minare senza dovere acquistare dei loro hardware e software. Ovviamente, si prende una percentuale dei bitcoin come pagamento.

Carlson è un miner di bitcoin che ha avuto enorme successo. MegaBigPower, la sua società, si occupa di una parte consistente del suo mining per un grande investitore, il BioInfoBank Institute in Polonia

Roger Ver

Roger Ver, uno dei primi “miliardari virtuali”, è la creatura paradisiaca più colorata di questa lista. Pare che abbia mollato tutto per studiare i bitcoin non appena ne ha sentito parlare. Ci sono voci secondo le quali avrebbe perso una settimana di sonno per mettersi al passo con il suo nuovo investimento. Contare i bitcoin e non le pecore lo ha portato ad avere un conto in banca con più di 52 milioni di dollari. A differenza di altri miliardari che sperperano il loro denaro in jet lussuosi o isole private, il sogno di Ver è quello di stabilire un suo paese libertario senza un governo centrale che dica alle persone cosa fare. Ha raccolto circa 100 milioni di dollari per questo progetto e ha affrettato i tempi rinunciando alla cittadinanza statunitense e trasferendosi in Giappone.

Roger Ver, uno dei primi “miliardari virtuali”, è la creatura paradisiaca più colorata della lista dei miliardari del Bitcoin