Cinque lezioni per andare in pensione a 30-40 anni

30 Maggio 2019, di Daniele Chicca

Fare sacrifici da giovani per poter intraprendere viaggi epici e avventure in completa libertà a partire prima ancora della mezza età. È il segreto dell’indipendenza finanziaria, che permette di andare in pensione da trentenni. Sembra un’utopia e invece ci sono tante persone che ci sono riuscite.

Si è portati a pensare che chi è finanziariamente indipendente a 40 anni, se la spassa vivendo avventure folli in giro per il mondo, libero da cattivi pensieri e preoccupazioni. In realtà per chi vuole andare in pensione prima del tempo, ci sono cinque lezioni chiave da imparare, per non doversi pentire delle scelte prese.

I cinque consigli di vita e finanziari vengono direttamente da parte di chi ce l’ha fatta, seppur con qualche rimpianto.

1. Ricorda di divertirti: “felicità viene da dentro”

Non è facile andare in pensione presto, ovviamente. Bisogna ridurre drasticamente le proprie spese, avere un tasso di risparmio molto più alto della media e indovinare il piano di investimenti. Le strategie di gestione del denaro, poi , non sono l’unica cosa che conta.

“Il mio rimpianto è che ero troppo concentrata a ottenere il mio obiettivo finanziario in tempo”, racconta Carl Jensen, fondatore del blog 1500Days.com, secondo quanto riportato dal sito Nerd Wallet. Nel 2017 a 43 anni è andato in pensione presto – con dei bambini a carico. “Quando ero più giovane, ero fissato a accumulare patrimonio per la mia pensione anticipata”, dice Jensen, che spesso lavorava 80 ore a settimana e faceva grandi sacrifici.

“I miei 30 anni sono come una macchia sfuocata. Pensavo che la pensione anticipata avesse posto rimedio a tutti i miei problemi e invece non è stato così“. “Ci è voluto un bel po’ di tempo per capire che la felicità viene da dentro“. Sebbene sia innegabile che l’indipendenza finanziaria ha migliorato la mia vita, e non tornerò mai più a lavorare, la libertà non ha migliorato il mio livello di felicità”.

Se fate tanti sacrifici e iniziate a farli presto in un’età notoriamente spensieratam in cui gli altri tendono ancora a spassarsela, il suggerimento è di “trovare valore e imparare lezioni nel presente, a qualunque punto del viaggio ci si trovi”. Anche Tanja Hester, che è andata in pensione a 38 anni, ha vissuto un’esperienza analoga.

“Quando abbiamo iniziato a risparmiare sul serio, sono diventata u po’ troppo ossessionata dai buoni risparmio e dagli sconti”, dice Hester, autrice di “Work Optional: Retire the Non-Penny-Pinching Way”.Risparmiavo una montagna di soldi nella spesa al supermercato, ma ci impiegavo troppo tempo ed era un’attività talmente noiosa!”.

2. Inizia a risparmiare e investire molto presto

Risparmiare e investire non è un’attività che si impara da un giorno all’altro e vale la pena iniziare presto. Akaisha e Billy Kaderli, che oggi vivono a Chapala, in Messico, sono andati in pensione a 38 anni. Ossia ben ventotto anni fa. Se dovessero ricominciare da capo, però, dicono che avrebbero iniziato ancora prima a risparmiare.

“Nessuno di noi due veniva di famiglie con un’educazione finanziaria minima”, raccontano. “Abbiamo iniziato a risparmiare tanto e investire quando avevamo già 30 anni”, racconta Akaisha Kaderli, che insieme al marito è traa gli autori di “RetireEarlyLifestyle.com“.

Se avesse saputo cosa si poteva ottenere grazie all’indipendenza finanziaria, avrebbero iniziato ancora prima a investire, perché “il patrimonio accumulato sarebbe ancora più grande”.

3. Non permettere ai pessimisti di tirarti giù di morale

Quando i Kaderli sono andati in pensione nel 1991, l’idea di lasciare il posto di lavoro da 30enni era una chimera, una rarità. Molti dei loro familiari e dei membri della loro cerchia di amici non erano d’accordo. Ripensandoci oggi, Akaisha ha dei rimpianti e consiglia a chi si ritroverà nella sua stessa situazione di non lasciarsi influenzare dai giudizi degli altri.

“È stata la parte più dura: prendere questo viaggio da soli senza la loro benedizione. Siamo andati avanti per la nostra strada comunque e oggi, quasi 30 anni dopo, vediamo che questi amici stanno ancora lavorando”, alla ricerca di un modo per avere un giorno una pensione dignitosa.

Anche oggi si trovano tante persone che sono contrarie all’idea della pensione anticipata e dell’idea di raggiungere l’indipendenza finanziaria prima della mezza età. Il suggerimento è di non dare loro ascolto. Di non indebitarsi e di iniziare a investire il prima possibile. Andare in pensione presto è fattibile, anche se non è facile. Non è da tutti fare tanti sacrifici da giovani.

4. Dedica del tempo ora per capire cosa farai dopo

Passare dal lavoro quotidiano (50-80 ore a settimana nel caso dei giovani pensionati) alla vita senza un impiego è un bel cambiamento di stile di vita. A volte si è talmente impreparati e nervosi all’idea, che si tende a tenersi occupati giusto per il gusto di avere un’attività fissa.

Pete Adeney, autore del blog Mr. Money Mustache racconta che il suo principale rimpianto è stato quello di tuffarsi in un nuovo business stressante e ambizioso nell’immobiliare immediatamente dopo la pensione a 30 anni, anziché godersi più la vita.

“Pensavo che sarebbe stato un hobby da sogno e che non mi sarebbe sembrato un vero lavoro, ma in realtà oltre ad avere problemi con il suo partner d’affari, ha dovuto far fronte al crac immobiliare del 2007. “Ho dovuto affittare una casa per diversi anni prima di riuscire a venderla”. “Ho perso anni e soldi, nonché un amico di lunga data”.

Ma al contempo Adeney ha imparato una lezione importante: apprezzare la vita dopo la pensione e saper pianificare per tempo gli hobby e gli interessi che si vogliono sviluppare. Jillian Johnsrud, diventa finanziariamente indipendente a 32 anni nel 2015, ha rimpianti simili. Il suo suggerimento è quello di “strutturare la propria giornata per tempo“.

L’autrice del blog MontanaMoneyAdventures.com dice che “nessuno si sente bene dopo aver guardato serie su Netflix per 12 ore di fila, specialmente se è il quinto giorno di fila”. Non si sono fatti tanti sacrifici per quello. Il suo rimpianto è di non aver saputo tuffarsi prima in progetti coinvolgenti di volontariato. “Ho dovuto cominciare da zero”. Adesso lei e il marito hanno le giornate piene: “c’è voluto qualche anno per capire come sarebbe stata esattamente la mia vita dopo la pensione sarebbe stata.

5. Confrontarsi su come raggiungere indipendenza finanziaria

Non siate timidi, quindi. Parlate con amici, cari e parenti del vostro piano di indipendenza finanziaria (FIRE). Non sarà tempo sprecato.

“Mi piacerebbe aver passato più tempo a parlare in coppia di come avremmo voluto pianificare la nostra indipendenza finanziaria”, osserva Johnsrud su Nerd Wallet. “Quest’anno abbiamo pianificato tutto bene, ma non abbiamo pensato abbastanza allo stile di vita necessario per raggiungere un’indipendenza finanziaria. Quello che abbiamo fatto è stato piuttosto cercare di risparmiare e investire come degli ossessionati”, senza badare al resto.

Il consiglio è piuttosto quello di confrontarsi con il più alto numero di persone possibile sui progetti possibili di indipendenza finanziaria. “Rimpiango di non averne discusso di più con i miei amici, anziché farne appena un cenno”. “Sarebbe fantastico se tutti i miei amici più cari fossero anche loro indipendenti finanziariamente. Adesso potrebbero unirsi anche loro a noi in viaggi epici in giro per il mondo!

Quello che ci insegnano tutte queste storie è che pianificare il proprio futuro finanziario è tanto importante quanto godersi la vita. Il trucco – e la parte più difficile – è trovare il giusto equilibrio.