Cina in contrazione. Pmi al minimo in un anno

4 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nuove notizie negative dal fronte economico della Cina. Nel mese di aprile, l’indice che monitora le condizioni di salute dell’attività manifatturiera del paese – l’HSBC/Markit Purchasing Managers’ Index (PMI) – è sceso al minimo in un anno, ovvero dall’aprile del 2014, attestandosi a quota 48,9 punti dai 49,6 di marzo.

A pesare è stato il calo della domanda, unico alle pressioni deflazionistiche.

Il dato è stato più debole rispetto alla lettura preliminare – che aveva indicato un valore a 49,2 punti – e ha evidenziato una evidente fase di contrazione, allontanandosi dalla soglia dei 50 punti (linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori al di sotto – e fase di espansione – valori al di sopra).

In particolare il sottoindice che misura i nuovi ordinativi è scivolato ad aprile a 48,7, segnando il calo più forte in un anno, mentre i nuovi ordini alle esportazioni hanno mostrato segnali preliminari di miglioramento.

Sia i prezzi input che output sono scesi per il nono mese ad aprile, mentre l’occupazione nel settore manifatturiero si è contratta per il 18esimo mese consecutivo.

Detto questo, indicativa è la copertina dell’ultimo numero di Barron’s, che definisce quello cinese “the World Hottest Stock Market”. (Lna)