Cina, colpo di Stato contro Xi Jinping. Tutti gli aggiornamenti

26 Settembre 2022, di Leopoldo Gasbarro

Xi Jinping , presidente della Cina, potrebbe essere in grosse difficoltà, addirittura in stato d’arresto. Nel weekend vi avevo riferito di come alcuni siti di notizie gettassero dubbi sulla libertà del presidente cinese.

Più volte durante la giornata ho cercato aggiornamenti sulla notizia senza trovare nulla di più. Ma ieri sera qualcosa è cambiato. Innanzitutto digitando l’indirizzo del sito DailyIndia.net mi sono accorto della sospensione del mio account:

Ho cercato su altri siti che ieri riportavano la notizia di una possibile epurazione nei confronti di Xi Jinping e dei suoi fedelissimi. Tra essi anche la testata cinese TFIGlobal, che raccontava di un importante vertice Usa-Cina. Il titolo dell’articolo tradotto con Google dal cinese all’italiano recita pressappoco così:

“ll ministro degli Esteri cinese Wang Yi è recentemente arrivato negli Stati Uniti per una visita improvvisa. Qui il ministro degli Esteri cinese ha incontrato figure e personalità di spicco che hanno avuto un impatto significativo sulle relazioni sino-americane. È interessante notare che il FM cinese ha incontrato anche Jens Stoltenberg, il capo della NATO.

Secondo quanto riferito, il capo della NATO ha discusso possibili modi per porre fine alla guerra in Ucraina”.

Questa la prima parte dell’articolo in cui il giornalista definisce l’incontro Usa-Cina come preparatorio a cercare realmente una conclusione al conflitto Russia-Ucraina, una conclusione sollecitata nei giorni precendenti a questo, proprio da Xi Jinping nei colloqui del vertice di Samarcanda.

Ma allora ci chiediamo:

  1. Xi è libero d’agire o è stato davvero messo “sotto chiave” fino al congresso del Partito Comunista Cinese che si terrà la prossima settimana?
  2. L’incontro tra USA e Cina serve garantire la posizione di Xi proprio in vista del congresso del PCC?
  3. Quali sono gli accordi tra Usa e Cina su Taiwan? Del resto proprio su questa testata avevamo commentato l’arrivo della Pelosi a Taiwan chiedendoci se fosse pazza o meno.

Insomma, cosa sta succedendo?

Sono in atto una guerra tra Russia e Ucraina ed è in agguato un altro conflitto per annettere Taiwan alla Cina. Tutto potrebbe ruotare attorno a un’altra guerra: quella per il potere interno a Pechino.

Xi Jinping si aspettava di ricevere un terzo mandato e stava per cambiare la Costituzione cinese per permettere di essere votato a vita.

Ma qualcosa lo sta bloccando? Covid e economia hanno portato la Cina a tassi di crescita ridicoli rispetto a quanto era abituata. Ma tant’è.

Così la crisi economica si è tradotta in crisi politica. Xì non è più sicuro non solo del mandato a vita, ma neppure del suo terzo consecutivo.

Allora Xi potrebbe aver giocato la carta Taiwan, chiedendo soccorso agli Usa. Così il viaggio della Pelosi potrebbe avere un suo senso: potrebbe essere servito ad alimentare il confronto tra le parti, consentendo alla Cina di fare la voce grossa pubblicamente contro gli Stati Uniti. Usa e Cina potrebbero essere d’accordo su Taiwan, sullo schiaffeggiarsi politicamente a livello internazionale, su iniziative commerciali.

Fantascienza? Forse. Ma ne siete certi?

Questa è la versione Usa, firmata dalla CNN, sul vertice tra Cina e Stati Uniti. Tra le righe non si nasconde il buon feeling tra le parti e un fronte comune su Taiwan e contro la Russia affinchè cessi la guerra in Ucraina.

 

Proprio questo feeling tra Xi e gli USA anche e soprattutto a favore dell’Ucraina, potrebbe aver condotto all’attacco interno contro Xi Jinping stesso, alla vigilia del nuovo congresso del PCC. Il tempo ci dirà se si tratta di fantapolitica o realtà.