Cina, alert Pmi: indice scivola in fase di contrazione

24 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’attività manifatturiera cinese torna in evidente fase di contrazione: l’indice PMI è scivolato infatti al di sotto della soglia di 50 punti, a 49,2 punti, al minimo in 11 mesi; ancora peggio, il sottoindice dell’occupazione è scivolato al valore più basso dal crack di Lehman.

Di fatto, “il PMI manifatturiero misurato dall’indice preliminare HSBC Flash China ha segnalato un lieve deterioramento nelle condizioni di salute del settore manifatturiero della Cina, nel mese di marzo. Il rinnovato calo nell’attività totale ha contribuito a una minore espansione dell’output, in un contesto in cui le aziende hanno continuato a ridurre la forza lavoro. Allo stesso tempo, le aziende manifatturiere hanno continuato a beneficiare del calo dei costi delle materie prime, scatenato dal calo globale dei prezzi del petrolio”.

Dal comunicato emerge che le aziende “hanno ridotto anche i loro prezzi di vendita a tassi robusti”.